I consiglieri comunali del Gruppo Consiliare “Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista”, Francesco Donatelli, Massimo Serio e Aurelio Marangella, ai sensi dell’art. 29 del Regolamento del Consiglio Comunale, hanno rivolto al Sindaco, all’Assessore all’agricoltura ed al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Grottaglie una interrogazione urgente con risposta scritta.

Premesso che il 5 dicembre 2017 – si legge nella interrogazione, alla presenza del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del Prefetto di Taranto, di rappresentanti di Enti territoriali, delle Organizzazioni Sindacali provinciali CGIL, CISL, UIL, è stato sottoscritto presso la Prefettura di Taranto il Piano di Azione “per la tutela dello sviluppo agricolo ed il contrasto al caporalato”. Un Piano realizzato con la partecipazione della Regione Puglia, frutto di un percorso di approfondimento degli argomenti di maggior interesse per i lavoratori agricoli svoltosi nei mesi scorsi dalla cabina di regia costituita da Regione Puglia, Prefettura di Taranto, amministratori locali, parti datoriali, Ispettorato territoriale del Lavoro, INPS, INAIL, ASL, SPESAL, organizzazioni sindacali. Il documento rappresenta la realizzazione della seconda parte della legge n.199 del 2016 “Misure di contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro”.

A questo importante evento erano stati invitati, tra l’altro, i Sindaci dei Comuni di Castellaneta, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Massafra, Palagianello, Palagiano e Sava per sottoscrivere ed impegnare le parti a promuovere la legalità e la sicurezza nei rapporti di lavoro, a diffondere le buone pratiche anche ai fini dell’inserimento delle aziende agricole in reti di qualità, a prevenire e contrastare le attività illecite in danno del sistema produttivo agricolo.
Purtroppo spiace dover constatare l’assenza del Comune di Grottaglie a questo importante appuntamento.
Eppure, con la sottoscrizione del citato Piano, si propongono, tra l’altro, la stipula di convenzioni per l’introduzione del servizio di trasporto gratuito per le lavoratrici e i lavoratori agricoli che copra l’itinerario casa lavoro, l’istituzione di presidi medico sanitari mobili per assicurare interventi di prevenzione e di primo soccorso oltre all’utilizzo di beni immobili disponibili o confiscati alla criminalità organizzata per creare centri di servizio di assistenza socio sanitari.

Per quanto sopra esposto, i sottoscritti consiglieri comunali,
INTERROGANO
l’Amministrazione Comunale per conoscere il motivo dell’assenza a questo importante evento e quali sono gli intendimenti dell’Amministrazione Comunale per recuperare un ruolo significativo con la stipula del suddetto Piano per contribuire all’azione di tutela dello sviluppo agricolo e contrasto al caporalato.”