«Molto incoraggianti i dati dei flussi turistici in Puglia nell’anno 2017. In crescita le nostre province alcune delle quali anche tra le prime 10 città turistiche italiane.» Lo rileva il consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino.

«Bari con il 13% , Lecce con il 10% , e la BAT con il 7% di arrivi – rimarca Borraccino, confermano la Puglia tra le regioni più visitate d’Italia. Taranto esprime il 4,2% di arrivi, un segnale positivo nonostante le mille difficoltà del territorio tra le quali anche la innegabile carenza di infrastrutture. E, prendendo in considerazione i dati diffusi da Aeroporti di Puglia, nel 2017 sono giunti in Puglia 7 milioni di passeggeri, per un traffico aereo che vede in crescita l’aeroporto di Bari e stabile quello di Brindisi, mentre un’altra grande infrastruttura, potenzialmente idonea addirittura ad ospitare voli intercontinentali, continua ad essere ignorata. Una pista, quella dell’aeroporto di Grottaglie che potrebbe contribuire ad implementare il numero degli arrivi in Puglia, facendoli arrivare a toccare cifre di oltre 8 milioni di passeggeri, tra arrivi e partenze, grazie alla sua posizione centrale, facilmente raggiungibile da tutto il Salento, dalle vicine Basilicata e Calabria. A tal proposito rivendichiamo la nostra battaglia in favore dell’attivazione dei voli passeggeri da e per l’aeroporto di Taranto/Grottaglie, per la quale ci attiviamo da tempo, con impegno assieme alle associazioni, ai cittadini, ai rappresentanti delle categorie commerciali. Esprimiamo la nostra profonda delusione per l’atteggiamento del presidente Emiliano che con la sua campagna elettorale, oltre tre anni fa, garantì i tarantini con la sua posizione in favore dei voli, ma che di fatto sino ad ora non ha mantenuto.

Nonostante tutto – conclude Borraccino – noi vogliamo dare ancora credito alle parole del presidente Emiliano, forse troppo impegnato nei derby politici interni al suo partito,e ci aspettiamo atti concreti, diversamente anche quelli formalizzati, come la delibera di indirizzo del 24 ottobre 2017, è da ritenere un vuoto contenitore. Ribadiamo che l’utilizzo anche per i voli passeggeri dell’aeroporto di Taranto/Grottaglie fornirebbe sviluppo in tanti settori non solo nel territorio tarantino, ma anche pugliese