«Ho ritenuto opportuno sottoporre al Consiglio regionale un’istanza di sicurezza che ci giunge dai tanti presìdi sanitari che operano in contesti pericolosi.» Lo dichiara il consigliere regionale Mino Borraccino, Presidente della II Commissione (Affari Generali e Personale) Regione Puglia.

«Guardie Mediche, Pronto Soccorso e Sert – afferma l’esponente ionico di Sinistra Italiana – stanno diventando,infatti, sempre più, postazioni a rischio per i medici e gli operatori sanitari che vi prestano servizio. Risale appena a qualche settimana fa l’aggressione ad una dottoressa della Guardia medica di Statte, nel tarantino, che non intendeva prescrivere farmaci ritenuti non necessari e urgenti a un individuo che, per tutta risposta, l’ha minacciata con una pistola. E’ stato poi accertato dai Carabinieri che si trattava di un’arma giocattolo, ma l’episodio è comunque inquietante, perché è l’ennesimo di una serie di atti di violenza che purtroppo si verificano nella nostra regione. Ricordiamo una drammatica aggressione nei confronti di personale medico di alcuni anni fa che culminò con l’assassinio della dottoressa Paola Labriola, stimata psichiatra, uccisa da un paziente in un Centro di Salute Mentale di Bari.

Serve – conclude Borraccino – programmare iniziative non certamente di stampo securitarie ma atte a prevenire simili episodi dotando le postazioni delle Guardie Mediche, Pronto Soccorso e Sert di un idoneo servizio di vigilanza atto a garantire agli operatori sanitari di poter espletare il loro impegnativo lavoro in sicurezza.»