Una bella foto in cui si può ammirare l’antico chiostro con le pitture del ciclo del Profeta Elia. In basso a destra si può vedere l’antico stemma carmelitano, con la stella in alto, simbolo di Maria e, ai lati, la palma e il giglio, simboli dei Santi Alberto e Angelo di Sicilia.

Come si legge in rete, la Madonna del Monte Carmelo (o del Carmine), trae la sua origine dalla santa Montagna della Palestina, teatro delle gesta del profeta Elia, e dimora lungo i secoli di numerosi eremiti. Tra il 1206 e il 1214 S. Alberto, Patriarca di Gerusalemme, dà agli eremiti latini dimoranti sul Carmelo, presso la “fonte di Elia” una regola di vita. Dopo alcuni anni si parla già di una chiesetta costruita dagli eremiti e dedicata a Maria, che da allora fu venerata con il titolo di Santa Maria del Monte Carmelo. I Carmelitani hanno visto in Maria la loro Sorella e Madre, Colei cioè che cammina con loro fianco a fianco nelle vicende della vita, e Colei alla quale ci si affida e si riceve consolazione e speranza.
Qui sta il significato profondo dello Scapolare: la protezione di Maria, che per un cammino inverso deve portare a ricordare la “consacrazione” del cristiano a Lei.

PS: e pensare che in quel chiostro, ai tempi della Scuola Media “Pignatelli”, situata al piano superiore, si svolgevano le lezioni di ginnastica. Ricordo il nostro lancio del peso, con il pesante oggetto che il più delle volte finiva sulle… colonne e/o sulla loro base.