«L’aeroporto di Bari Palese nel 2016 ha totalizzato un movimento pari a 4.308.128 passeggeri e quello di Brindisi 2.318.897 (quest’ultimo – 4.11% rispetto al 2015). I Cittadini della Provincia di Taranto che per ogni annualità utilizzano il trasporto aereo ( 630.000) sono “costretti” a utilizzare le strutture aeroportuali di Bari e Brindisi. » Lo dichiara Alessandro De Donno, Segretario Generale della Confederazione Cil – Confederazione Italiana per il Lavoro e l’Occupazione.

«Considerati i voli di andata e ritorno – prosegue De Donno – l’aerostazione di Grottaglie/Taranto avrebbe un movimento interno di 1.300.000 passeggeri che andrebbe a classificare Taranto/Grottaglie al 13.mo posto nella graduatoria dei 53 aeroporti Italiani.
Questa scellerata situazione e il perdurare di una chiusura ingiustificata, illegittima, arbitraria e priva di alcun senso logico ha un costo per il territorio Jonico di c.a. 70 milioni di €uro ai quali si aggiungono cifre altrettanto considerevoli che afferiscono le merci (cargo) che potrebbero partire/arrivare da Grottaglie.
Scrivendo di “occupazione” l’aeroporto di Bari conta 232 dipendenti, l’aeroporto di Brindisi 83 unità e quello di Grottaglie 4 (5 nel 2013).
Parlare e scrivere di rilancio dell’economia e del turismo non ha senso se l’apparato dei trasporti non funziona. La Regione Puglia è il maggiore azionista di Aeroporti di Puglia con un capitale interamente versato di 12.900.000 euro ovvero il 99.41% del totale, la Camera di Commercio di Taranto è il secondo maggiore azionista con una quota interamente versata di 51.825,00 euro pari allo 0.40%.

Il Presidente Emiliano – incalza Alessandro De Donno, Segretario Generale della Confederazione Cil, nell’ultimo incontro presso il Comune di Taranto nel 2016 aveva assicurato al sottoscritto per le vie brevi che senz’altro si sarebbero attivate le procedure anche perché lo Scrivente aveva informato lo stesso della disponibilità di un vettore nazionale che avrebbe attivato le rotte Grottaglie Roma e Grottaglie Milano a/r. Aggiungo la famosa disponibilità di 5milioni di euro dal 2007 quale quota di co-finanziamento per le tratte di cui sopra delle quali non si ha notizia.

Presidente Emiliano, Lei ha dichiarato che Bari, Brindisi, Lecce, Taranto e Foggia sono per Lei uguali e che NON avrebbe mai discriminato a favore dell’una o dell’altra Città. Nel ricordarLe che il Popolo è sovrano come sancito dalla Costituzione vorrà cortesemente far sapere ai Cittadini Jonici se, come e quando potremo utilizzare il Nostro Aeroporto