Polpette fritte rigorosamente al sapore forte di pecorino.

Orecchiette condite con il sugo di braciole, cotto lentamente per ore nella terracotta direttamente sul fuoco vivo. E poi finocchio, catalogna e tanto tantissimo pane. Sono questi i protagonisti delle cosiddette “Mattre” di San Giuseppe a San Marzano. Si sta svolgendo oggi la grande festa patronale nella vicina comunità Arbëreshë a pochi minuti da Grottaglie.

Dopo la tradizionale processione delle fascennere, avvenuta ieri, è la successiva accensione del falò, oggi a Shën Marcani è tempo delle mattre: le famiglie più tradizionaliste hanno cucinato da questa mattina all’alba le pietanze da offrire ai passanti, solo dopo la benedizione e il passaggio del simulacro di San Giuseppe. Un tempo queste tavole erano preparate per essere offerte alle famiglie più disagiate. Oggi sono un richiamo forte per turisti e curiosi e una grande tradizione per i locali. Una festa che, negli ultimi anni, complice l’avvicinamento dei giovani, sta riscoprendo una nuova vitalità. Una devozione che accomuna tanti concittadini e che segna, sul calendario, un momento di festa al quale è impossibile rinunciare.