La Regione Puglia ha recentemente pubblicato il primo bando dedicato al “Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole” della Sottomisura 6.4 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, che dispone di una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, a fronte di quella complessiva di 70 milioni.

 

Con questo bando la Regione Puglia intende promuovere la diversificazione delle le attività agricole e attuare il principio della multifunzionalità dell’agricoltura; si tratta di una strategia di sviluppo utile non solo per aumentare la competitività aziendale, riducendo al minimo il rischio di reddito, ma anche per offrire servizi che promuovono l’inclusione sociale e la sostenibilità ambientale.

Le aziende agricole pugliesi potranno presentare domanda, previo Piano aziendale, al fine di ottenere sostegni finanziari per investimenti in produzione di beni e servizi complementari all’attività extra agricola.

Dal turismo alla ristorazione, passando per la didattica, la valorizzazione e la promozione dell’ambiente e del paesaggio rurale, fino alle attività dedicate al sociale.

Al tal proposito, come hanno dimostrato molte realtà d’impresa e cooperative del territorio, l’agricoltura ha potenzialità straordinarie nel settore della riabilitazione sociale, nei servizi dedicati a persone svantaggiate e in condizioni di fragilità, con attività, per esempio, di pet therapy per grandi e piccoli, orti e campi sociali per riabilitare ex detenuti o sostenere ragazzi e ragazze disoccupati.

Il bando della Sottomisura 6.4 offre, altresì, l’opportunità d’investire anche nella produzione e vendita di energia da fonti rinnovabili, come nei servizi ricreativi e attività agrituristica.

Il bando è stato aperto con anticipo per consentire agli imprenditori di avere maggior tempo a disposizione per ideare le proprie strategie prima di compilare l’EIP (Elaborato Informatico Progettuale), il format telematico per la presentazione della proposta progettuale. Gli imprenditori, comunque, possono già presentare domanda di sostegno su portale Agea, avendo così anche modo di cominciare a sostenere le spese per gli investimenti.