La Giornata mondiale del sonno é un evento annuale organizzato dalla Commissione della Giornata mondiale del sonno della World Association of Sleep Medicine (WASM) dal 2008. Quest’anno sarà celebrata venerdì 16 marzo.

Scopo della giornata è di celebrare i benefici di un sonno buono e salutare e di richiamare l’attenzione della società sulle problematiche legate ai disturbi del sonno e alle relative cure, necessità di informazione e aspetti sociali, nonché di promuovere la prevenzione dei disturbi del sonno e la loro gestione. Tramite la Giornata mondiale del sonno, l’associazione cerca di aumentare la conoscenza sulle problematiche del sonno, favorendone una miglior comprensione e prevenzione, riducendo così la problematica delle dissonnie che ha un’estensione globale e si stima minacci salute e qualità della vita del 45% della popolazione mondiale. La data di solito coincide con l’ultimo venerdì prima dell’equinozio di primavera, un periodo in cui ci sentiamo tutti più stanchi, abbiamo voglia di riposare e di dormire, complice l’arrivo della bella stagione e l’arrivo dell’ora legale. Dormire, e soprattutto dormire bene, è una esigenza vitale. Il riposo notturno, il sonno, deve essere di qualità in modo che ne beneficino sia il corpo che la mente: un buon sonno ristoratore è necessario per i processi fisiologici del nostro organismo quali metabolismo, l’efficienza del sistema immunitario, il rilassamento muscolare; inoltre ristabilisce l’equilibrio energetico, il ripristino della memoria, il riordino delle idee: si dice infatti che “la notte porta consiglio” anche perché se ci addormentiamo lasciando delle questioni irrisolte, ci svegliamo con la sensazione di avere una soluzione. Dormire male, soprattutto per periodi prolungati, può causare delle spiacevoli conseguenze sulla salute: dall’invecchiamento cutaneo, irritabilità e disturbi dell’umore fino ad arrivare ad ansia e depressione nei casi più estremi, calo di rendimento nelle attività che svolgiamo durante il giorno (studio, lavoro, …) mancanza di concentrazione, lentezza di riflessi. Le preoccupazioni, le tensioni, gli impegni o dei disturbi fisici quali una malattia o una indigestione ci portano a non dormire bene e non essere in forma il giorno successivo….

E’ come un cane che si morde la coda…. Le cause di un cattivo riposo spesso ne diventano le conseguenze e viceversa… Per garantirci questo riposo di qualità dobbiamo considerare diversi fattori. Primo fra tutti le ore di sonno. Queste variano da individuo a individuo e in considerazione dell’età; le ore di sonno consigliate per un adulto sono 8, o comunque un numero compreso tra le 7 e le 9 ore,  pertanto è opportuno regolare le proprie abitudini prima di dormire e l’orario della sveglia per  evitare di dormire troppo o troppo poco rispetto a questo range consigliato. Un’altra semplice regola da seguire riguarda le abitudini alimentari: evitare pasti serali troppo abbondanti o troppo calorici e pesanti, evitare l’assunzione di caffeina, teina o altre sostanze stimolanti ed eccitanti quali tabacco e nicotina; evitare gli alcolici che hanno sì un’azione ipnoinducente che favorisce il sonno, ma è un’azione di breve durata che causa risvegli notturni. L’esercizio fisico svolto nelle ore serali può disturbare un sonno ristoratore come anche le attività impegnative quali studio o lavoro svolte immediatamente prima di dormire. Per garantire realmente gli effetti ristoratori, il sonno deve essere stabile e profondo, goduto in un ambiente protetto e confortevole. Per questo è importante curare gli ambienti da adibire al riposo notturno. La camera da letto deve essere utilizzata esclusivamente per dormire, è bene quindi evitare tutte le altre attività quali lettura, tv, studio… Nella camera bisogna stabilire una condizione di relax capace di favorire e mantenere il sonno tenendo conto di diversi fattori: buona qualità dell’aria, temperatura ottimale, non troppo illuminata, silenziosa; il colore delle pareti, gli arredi e i complementi d’arredo devono essere scelti con cura e non arrecare alcun genere di disturbo, e, “last but not least” di fondamentale importanza, la comodità del sistema letto. Dobbiamo mettere il nostro corpo in condizione di rilassarsi completamente a prescindere dalla posizione in cui siamo soliti o preferiamo addormentarci. Il letto, il materasso, la base di sostegno, il cuscino, devono essere adatti alle proprie esigenze, ecco perché sempre più persone scelgono i letti su misura. Il letto è il principale responsabile del proprio riposo, perciò alla sua scelta va dedicata un’attenzione maggiore. Il materasso deve risultare confortevole e capace di sostenere il peso senza affossarsi, deve sorreggere e sostenere correttamente la colonna vertebrale in modo da permettere a tutto il resto del corpo di rilassarsi completamente.