Orto-menta

La menta è una pianta di origine europea, molto diffusa nella regione mediterranea, dove è usata tradizionalmente come aromatica in ambito culinario. Fin dall’antichità l’uomo ha apprezzato le proprietà terapeutiche della menta. Oggi tali proprietà vengono utilizzate in erboristeria, ma anche in medicina, dove la menta viene utilizzata in particolare come tonico, digestivo, antisettico e lenitivo del mal di gola, per l’igiene orale, per la detergenza, per la preparazione di maschere di bellezza.

La menta è una pianta che vive bene in diversi climi, può crescere sia in pieno sole che in zone ombreggiate anche se i luoghi molto luminosi favoriscono una maggiore formazione di oli essenziali così come i giorni lunghi. La quantità di oli essenziali è influenzata positivamente dalle temperature: maggiore è la temperatura, maggiore sarà la produzione di oli essenziali. La menta è una pianta che può essere coltivata sia in vaso che in piena terra.

Il fusto ha una lunghezza variabile da 30 cm fino ad un metro; può avere una colorazione che va dal verde al violetto; in genere molto ramificato ed a sezione quadrangolare. Le foglie, lanceolate, dal colore verde più o meno intenso, sono ricche di oli essenziali che conferiscono il caratteristico aroma. I fiori sono piccoli bianchi o rosei, disposti a spiga.

Richiede delle annaffiature regolari e generose soprattutto durante il periodo estivo. E’ importante non bagnare le foglie quando si annaffia in quanto l’evaporazione fa perdere gli oli essenziali. Questa pianta non presenta esigenze particolari in fatto di terreno, l’importante è che sia un terreno fertile ricco di humus, poroso, a ph neutro o anche leggermente acido (ph 6-7) e ben drenante in quanto non ama i ristagni idrici. Sono assolutamente da evitare i terreni pesanti ed argillosi.

Essendo una pianta che ha necessità di sostanza organica nel terreno, è bene rinnovare il terriccio ogni 2-3 anni in considerazione anche del fatto che è una pianta molto longeva e di crescita abbondante. Considerando che le annaffiature devono essere frequenti, ma da evitare i ristagni idrici è bene utilizzare dei vasi di terracotta che permettono al terreno di respirare. E’ una pianta che si sviluppa molto, quindi in alcuni casi può risultare invasiva e necessita di essere ridimensionata.

Non si prevede potatura, ma la semplice asportazione delle parti secche o danneggiate. Puo’ essere soggetta ad afidi, contro i quali si consiglia di utilizzare prodotti appositi. La menta fiorisce dalla primavera all’estate e può proseguire fino all’autunno. Considerando che i semi hanno una bassissima germinabilità queste piante sono moltiplicate prevalentemente per via vegetativa, vale a dire tramite la riproduzione di parti di pianta.

Si propaga quindi per talea di apici vegetativi. In marzo – aprile, si prelevano degli apici vegetativi lunghi circa 20-25 cm. Dopo aver eliminato le foglie poste più in basso si sistemano le talee in una composta formata da una parte di torba ed una di sabbia grossolana. Si fanno dei buchi con una matita, tanti quante sono le talee e si sistemano nei fori. Avere cura successivamente di compattare delicatamente il terriccio e collocare all’ombra avendo cura di tenere il terriccio sempre leggermente umido (annaffiare sempre senza bagnare le piantine).

Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che la talea ha radicato. A quel punto si colloca il vaso in una zona più luminosa, alla stessa temperatura e si aspetta che le talee si irrobustiscano. Una volta che le nuove piantine sono diventate sufficientemente grandi ed hanno prodotto nuovi getti vigorosi, si trapiantano nel vaso o nel terreno definitivo. Le foglie di menta si possono raccogliere tutto l’anno, anche se raccolte al momento della piena fioritura, per lo più nel mese di agosto, hanno il maggior contenuto di oli essenziali.

Una volta raccolta va consumata o allo stato fresco oppure deve essere fatta essiccare appesa in mazzi in luoghi ventilati, all’aria e all’ombra, poi si deve conservare in barattoli di vetro; infatti anche secca mantiene il suo aroma. Tra le più importanti varietà di menta ricordiamo la Mentha Piperita, particolarmente adatta per infusi e come ulteriore condimento ed aroma per insalate. La menta è considerata l’erba magica per eccellenza. È conosciuta da tempi remoti per le proprietà medicinali e la troviamo con frequenza nelle ricette di medicina popolare, nonché nei prodotti per l’igiene.

I Cinesi, anticamente, ne vantavano le proprietà calmanti e le sue virtù antispasmodiche. Ippocrate considerava la menta un afrodisiaco, mentre Plinio ne vantava l’azione analgesica. Anche nell’Antico testamento viene citata come essenza utilizzata per profumare le mense ed elevare lo spirito. I Greci e i Romani la usavano molto per profumare la persona, le acque per il bagno e per prepararsi infusi. Una volta era usata come cicatrizzante, o impiegata per le influenze, i raffreddori, per il mal di pancia, meteorismo e per disturbi gastrici e biliari.

Tutte le specie di menta hanno praticamente le stesse proprietà, dovute, principalmente, a un alcool estratto dall’essenza di menta, il MENTOLO, che sembra sia stato scoperto nei Paesi Bassi alla fine del XVIII secolo. Il mentolo si è rivelato un ottimo stimolante per lo stomaco, con proprietà spasmolitiche nei disturbi gastrointestinali. I flavonoidi presenti hanno attività carminative, promuovono l’eliminazione di aria dallo stomaco e dall’intestino, eupeptiche, per azione riflessa sulle terminazioni nervose della parete gastrica che favoriscono l’appetito e la buona digestione, antifermentative a livello intestinale grazie alle proprietà antisettiche.

Il mentolo è anche un analgesico. L’uso è considerato molto utile in casi di nausea, vomito, meteorismo, affaticamento generale, insonnia, mal di testa, mal di denti e nervosismo moderato, disturbi epatici e digestivi. E ancora per pruriti, infiammazioni della cute o come rimedio per l’alito cattivo. La menta è apprezzata per l’uso in cucina dove è utilizzata per impreziosire moltissimi piatti, sia dolci che salati. Sicuramente è ben conosciuta come ingrediente di dolci, sciroppi, creme, gelati e caramelle; il gusto fresco della menta viene utilizzato anche per produrre liquori e cocktails.

Viene anche utilizzata per aromatizzare bevande calde, come il the; il famoso the alla menta, fondamentale per le popolazioni del deserto. Meno diffuso è l’utilizzo della menta per preparare salse calde; viene invece molto utilizzata come erba aromatica: si sposa al meglio alle carni molto saporite, quali agnello o capretto. Molto indicata anche per aromatizzare le verdure, utilizzata tradizionalmente con le melanzane e le zucchine; viene utilizzata anche in insalate, o per condire piatti freddi di pasta o riso.