«Il Partito Democratico di Grottaglie, dalle pagine del suo giornale, il 2 agosto, aveva già lanciato l’allarme sull’aumento delle tariffe del Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata, quel servizio, lo ricordiamo, che supporta i disabili e le loro famiglie assistendoli nelle proprie dimore e prestando loro le cure mediche necessarie.» Lo ricorda una nota del PD grottagliese che commenta la vicenda che sta tenendo banco in queste infuocate giornate di agosto.

«Dal 1° luglio – ricorda la nota del Partito Democratico di Grottaglie – i Comuni dell’Ambito Territoriale Asl Taranto 6 avevano fatto lievitare tali tariffe in maniera esponenziale scoraggiando, di fatto, il ricorso ad uno strumento assistenziale pubblico a favore degli enti di assistenza privati.
Oggi addirittura apprendiamo che a partire dal 12 agosto il SAD (Servizio di Assistenza Domiciliare) verrà interrotto mentre l’ADI (l’Assistenza Domiciliare Integrata) sarà sospeso in attesa della sua interruzione ad ottobre. La cessazione di un servizio così importante per chi vive una situazione di disabilità e di non autosufficienza ha effetti devastanti sul tessuto sociale e sul welfare del nostro territorio. Soprattutto per quelle famiglie che non hanno risorse economiche in grado di far fronte ad un’assistenza privata. Il Sindaco e l’Amministrazione di Grottaglie, in qualità di Comune capofila del Piano Sociale di Zona A.S.L. Ta – Distretto Socio Sanitario n. 6 non hanno adeguatamente risposto alle nostre domande formulate dalle pagine del nostro giornale che è uno dei pochi strumenti che il PD di Grottaglie ha per far sentire la propria voce alle Istituzioni.

Essi hanno il dovere di mettere in campo tutti gli strumenti utili a garantire la prosecuzione del servizio chiedendo con forza il supporto della Regione Puglia per fornire le risorse necessarie a tale scopo.
Inoltre facciamo nostre anche le preoccupazioni della CGIL di Taranto sulle conseguenze che la sospensione del servizio comporterà per i lavoratori e le lavoratrici che si occupano di assistenza domiciliare. Che fine faranno? Per il PD di Grottaglie, dopo il ridimensionamento del San Marco, è inaccettabile un simile smantellamento del servizio pubblico nella provincia jonica, già martoriata da tante emergenze sanitarie.

L’appello – conclude la nota del Partito Democratico di Grottaglie – è pertanto affinchè le Istituzioni tutte, a cominciare dal Sindaco, l’Amministrazione Comunale e la Regione Puglia pongano in essere le condizioni per la riattivazione del Servizio garantendo l’accesso all’assistenza domiciliare soprattutto a chi ha un reddito basso e si trova a fronteggiare una situazione di disabilità