Durante l’udienza di mercoledì 12 febbraio u.s presso il Tribunale amministrativo regionale, sez. di Bari, la provincia di Taranto, costituitasi in giudizio ma assente all’udienza, mediante la sua memoria di costituzione e risposta ha chiesto il rigetto del ricorso promosso dal Comune di S.Marzano contro le autorizzazioni rilasciate per il cosiddetto III lotto della discarica gestita da Ecolevante spa. Cioè, contrariamente all’approvazione dell’ordine del giorno del Consiglio provinciale di Taranto, col quale era stata espressa la volontà di procedere all’annullamento in via di autotutela delle autorizzazioni rilasciate per le nuove discariche Ecolevante e Vergine, la Provincia, nella persona del suo presidente dott. Florido, ha chiesto non di appoggiare le richieste di annullamento ma di rigettare il ricorso con il quale Comune di San Marzano di San Giuseppe chiedeva l’annullamento di tutte le autorizzazioni rilasciate.
Nei fatti la Provincia ha fatto il contrario di quanto deliberato in Consiglio provinciale. Abbiamo dunque il riscontro oggettivo che quella della Provincia di Taranto è proprio una sorta di delibera truffa elettorale!
Comunicato Stampa del Comitato Vigiliamo per la discarica
Tag:
discarica, rifiuti, riciclo, raccolta, differenziata, la torre, caprarica, ampliamento, autorizzazione, provincia, comitato, vigiliamo
Articolo
Archivio INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.
http://www.grottaglieinrete.it/dblog/tb.asp?id=1386
- POCA DIFFERENZIATA, IMPIANTI FERMI RISCHIANO ANCHE BARI E IL FOGGIANO (75%)
- RIFIUTI: MINEO, NO A SMALTIMENTO LECCESE NEL TARANTINO (75%)
- EMERGENZA RIFIUTI IN SALENTO: LA POSIZIONE DEL COMITATO "VIGILIAMO PER LA DISCARICA" (42%)
- 2 MAGGIO: AL CASTELLO INCONTRO SU AMBIENTE ED ECOMAFIE (42%)
- OSSERVAZIONI DEL COMITATO VIGILIAMO PER LA DISCARICA CIRCA IL DOCUMENTO DI PIANO DI GESTIONE DEI RIFIUTI (33%)
- "VIGILIAMO PER LA DISCARICA": ITALCAVE RADDOPPIA! (33%)
- CATTOLICI PER IL SOCIALE: “NESSUN AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA DI GROTTAGLIE” (33%)
- VIGILIAMO PER LA DISCARICA: "DISCARICA, PIATTAFORMA E CAVA ECOLEVANTE, OCCORRE AGIRE IMMEDIATAMENTE" (33%)
INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.



























Feed RSS 0.91
Feed Atom 1.0