Le catene dall'ingresso principale sono state tolte. Sembra che sia possibile entrare e quindi usufruire di questo nuovo parco. Ma i prati sono incolti. Appare un po trasandato in generale. Ciò che viene spontaneo da chiedere è: "Ma è pronto? E' finito? Si puo usare? O ancora no. Bisogna aspettare l'inaugurazione? Se ci sarà. "
Mille dubbi e mille interrogativi.
Questa la zona del parco prima dei lavori *:

Questo invece il progetto *:

E questo è il parco oggi ***:













Ricordiamo del perchè è intitolato ai Martiri D'Ungheria.
La Rivoluzione ungherese del 1956, nota anche come Insurrezione ungherese o semplicemente Rivolta ungherese, fu una rivolta anti-sovietica in Ungheria che durò dal 23 ottobre al 10 - 11 novembre 1956. La rivolta venne repressa dalle truppe sovietiche e fu contrastata dall'ÁVH ungherese (Államvédelmi Hatóság, 'Autorità per la Protezione dello Stato'). Morirono circa 2652 Ungheresi (di entrambe le parti, ovvero pro e contro la rivoluzione) e 720 soldati sovietici [1]. I feriti furono molte migliaia e circa 250.000 (circa il 3% della popolazione dell'Ungheria) furono gli Ungheresi che lasciarono il proprio Paese rifugiandosi in Occidente. La rivoluzione portò a una significativa caduta del sostegno alle idee del comunismo nelle nazioni occidentali.
All'indomani della repressione, per perpetuare la memoria dei tanti caduti in numerose città italiane furono dedicate vie e piazze solitamente con il nome di martiri ungheresi.
Fonte: Redazione / Foto: Comune di Grottaglie* e D. De Leonardis***
INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.
http://www.grottaglieinrete.it/dblog/tb.asp?id=419
- COMPIE 1 ANNO LA NUOVA PIAZZA DEDICATA A SAN FRANCESCO DE GERONIMO (40%)
- LAVORO: PUBBLICATA LA GRADUATORIA DEGLI IDONEI PER EDUCATORI DI SOSTEGNO AL COMUNE DI GROTTAGLIE (20%)
- RICHIAMO ALL'ATTENZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI NEL TERRITORIO JONICO (20%)
- PAREGGIO ESTERNO DEL GROTTAGLIE CALCIO. PERSI DUE PUNTI DALLA VETTA. (20%)
- TROVATO MORTO UN UOMO DI 34 ANNI: ANTONIO NISI. SI IPOTIZZA IL SUICIDIO (20%)
- PAURA PER L'EQUIPAGGIO DI UN ELICOTTERO DELLA BASE DI GROTTAGLIE (20%)
- IL TAR DI LECCE ANNULLA UNA GARA D'APPALTO (20%)
- Quale informazione fra carta stampata, radio, tv, internet e blogs? (20%)
INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.


Tag:
Articolo
Archivio
























Feed RSS 0.91
Feed Atom 1.0