Alle prossime elezioni amministrative manca qualche mese, tanti o pochi a seconda dei punti di vista, quello che è certo è che oramai la macchia organizzativa di partiti movimenti e probabili candidati ha già cominciato a muoversi, a lanciare proposte, a sondare il terreno, a ipotizzare alleanze e candidati.
Non fa eccezione Vito Rossini, imprenditore nel settore della ristorazione nonché consigliere comunale e provinciale tra i più suffragati a Grottaglie, che con il comunicato che di seguito riportiamo sembra cominci a tracciare la strada per definire l’alleanza delle forze del centrosinistra.
Ormai l’estate sta volgendo a termine e ritengo indispensabile che le forze politiche, sociali ed istituzionali ed in definitiva tutti i soggetti che hanno a cuore le sorti ed il futuro della città di Grottaglie incomincino ad incontrarsi e lavorare ad un progetto condiviso di governo della nostra città. Certo, ancora diversi mesi ci dividono dalla scadenza elettorale amministrativa di primavera tuttavia l’esperienza mi porta a ritenere che questo lasso di tempo debba essere investito in primis per creare un progetto di governo credibile e di grande prospettiva e che possa essere condiviso dalla città di Grottaglie onde evitare l’errore che ciò appaia come una sterile liturgia fra partiti o comunque fra gli “addetti ai lavori”. L’esperienza recente ed entusiasmante delle “fabbriche di Nichi” ritengo possa essere un utile paradigma di lavoro. Infatti grazie alle fabbriche una moltitudine di soggetti a partire dalle giovani generazioni hanno ritrovato il gusto e la voglia di parlare di politica e soprattutto di immaginare prassi e modalità di agire assolutamente innovative; questa esperienza deve essere assolutamente valorizzata.
Una volta esaurita la fase di elaborazione programmatica, che ripeto non deve essere assolutamente vissuta in forma liturgica, diventa importante l’ individuazione di una personalità capace interpretare al meglio le istanze, i bisogni e perché no i sogni della nostra città.
Anche in questo caso ritengo fondamentale che tutti i soggetti interessati a dare alla nostra città un governo di progresso abbiano la possibilità di poter svolgere un ruolo da protagonista e non da comprimari. In altre parole credo che la scelta del candidato sindaco delle forze di progresso debba essere sganciata da logiche partitocratriche ed autoreferenziali e debba invece essere l’occasione per una grande mobilitazione popolare.
Per questa ragione ritengo fondamentale l’utilizzo dello schema delle primarie di coalizione. La recenti esperienze alla Provincia di Taranto ed alla Regione Puglia hanno dimostrato l’assoluta validità delle primarie che rappresentano un’esaltazione della voglia di protagonismo del “popolo di centrosinistra”.
Questo mio ragionamento trova conferma anche nel dibattito che da diversi mesi si sta sviluppando all’interno del centrosinistra nazionale e che vede la quasi totalità dei leader favorevoli all’uso di questo importante strumento di partecipazione democratica per la selezione e scelta della classe dirigente. In ultima analisi, non ci resta che rimboccarci le maniche e lavorare alacremente a partire dai prossimi giorni per poter sfruttare anche il vantaggio tattico di un centrodestra alla deriva e senza prospettiva di governo per la nostra città
Vito Rossini
Consigliere comunale e provinciale
Tag:
elezioni, amministrative, 2011, candidati, candidato, sindaco, consigliere, primarie, vito rossini, pd, centrosinistra
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