Si è appena conclusa la settimana in cui Grottaglie ha onorato il suo figlio forse più illustre, quel San Francesco De Geronimo che ha Napoli ha speso la sua vita e la sua missione e che nella Città delle Ceramiche e delle Uve ha portato il culto e la devozione di San Ciro. Una settimana in cui si sono susseguiti eventi religiosi e culturali, alcuni con grande pompa e partecipazione popolare, altri più intimi e riservati.
Molti sono i grottagliesi che, a vario titolo, hanno partecipato alla organizzazione ed allo svolgimento dei tanti eventi che hanno celebrato la memoria del santo grottagliese e che hanno visto il culmine nella solenne processione di domenica 5 settembre, ed è proprio sulla processione che si appuntano alcune delle riflessioni di un fedele grottagliese, che alla redazione di Grottaglie In Rete ha voluto inviare le note che seguono.
Gentile redazione, sono uno dei tanti fedeli grottagliesi, devoti alla memoria di San Francesco De Geronimo, e non posso che salutare con favore ed interesse la rinnovata attenzione della cittadinanza verso questo nostro grande concittadino, che per troppo tempo è stato un po’ trascurato. Approfitto della vostra disponibilità per esprimere alcune mie riflessioni; chi vi scrive si è occupato, in passato, di organizzare insieme a tante altre persone, simili eventi, ed ha perciò ben chiaro quanto sia impegnativo e difficile riuscire a fare tutto e bene, proprio per questo motivo premetto che quanto segue non ha lo scopo di innescare inutili polemiche ma è frutto del desiderio di dare il mio contributo di idee per una sempre migliore riuscita di questo tipo di manifestazioni.
Cominciamo con il dire che a Grottaglie è praticamente inaccessibile la casa natale del santo, non perché pericolante, non perché privata, non perché bisognosa di tutela. Perché allora?
Chi lo sa lo dica.
Passando ai festeggiamenti veri e propri, è stato davvero triste vedere due soli pali di luminarie davanti la chiesa matrice. Qualcuno obbietterà che le risorse finanziarie erano limitate e spendere di più sarebbe sembrato uno spreco, a questo ribatto che personalmente ritengo che piuttosto che fare male una cosa è meglio non farla proprio. Si voleva risparmiare? Allora niente luminarie! Si volevano fare le cose per bene? Allora non mancano certo esperienze e competenze per onorare – anche da questo punto di vista – il nostro Santo come merita.
Ed a proposito di onori... perché mai la Madonna di Mutata era l’unica statua a non avere il picchetto d’onore in processione? Non mancavano certo autorità e appartenenti a corpi civili e militari in uniforme, sia in servizio che in congedo. Anche in questo caso, per qualcuno si potrebbe trattare di piccoli particolari, ma sono particolari che fanno la differenza. Si potrebbe pensare ad un difetto di organizzazione? Forse, visto anche che a disciplinare la disposizione delle persone, della banda e dei fedeli in piazza Regina Margherita pareva ci fosse solo il povero Alfredo Traversa, che agitava il microfono manco fosse un vigile urbano al centro di un incrocio stradale all’ora di punta. Priori delle confraternite e membri dei vari comitati dov’erano?
C’è anche da dire che forse, nel “dirigere il traffico” quel microfono ha fatto il minore dei mali; molti discorsi sono sembrati inopportuni, se non inutili e credo che quella che era una processione non doveva trasformarsi in una passerella su cui alcuni hanno ben pensato di menare vanto dei propri meriti, veri o presunti che fossero.
Che poi, a voler ben vedere, la “affluenza oceanica” tanto decantata da qualcuno non è che ci sia proprio stata, ho ricordi mnemonici e fotografici che testimoniano di una piazza gremita all’inverosimile, anche in condizioni metereologiche meno benevole di quelle di quest’anno, e vi allego una immagine – risalente agli anno ottanta - che lo prova.

Altro ancora ci sarebbe da dire, dalle sovrapposizioni delle musiche suonate all’interno ed all’esterno della chiesa, allo spropositato allungamento dei tempi della processione, ma non vogli abusare della pazienza di chi legge.
Spero con questa mia di contribuire a stimolare un dibattito costruttivo e fecondo, e ringrazio la redazione di Grottaglie In rete per avermi concesso l’opportunità di esprimere la mia opinione.
Tag:
san francesco, de geronimo, traslaione, statue, festa, celebrazione, commemorazione, san ciro, madonna di mutata, processione
Articolo
Archivio INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.
http://www.grottaglieinrete.it/dblog/tb.asp?id=3241
- SAN FRANCESCO DE GERONIMO: VITA ED OPERE DEL SANTO GROTTAGLIESE (100%)
- OGGI 29 AGOSTO: AVVIO DEI SOLENNI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN FRANCESCO DE GERONIMO (40%)
- SABATO 5 ORE 17: RITORNA CON GRANDE PASSIONE LA PROCESSIONE DI SAN FRANCESCO DE GERONIMO (40%)
- RITORNA CON GRANDE PASSIONE E DEVOZIONE LA PROCESSIONE DI SAN FRANCESCO DE GERONIMO (40%)
- LA GRANDE FESTA DI SAN CIRO 2010: 31 GENNAIO FESTA GRANDE IN CITTA' (30%)
- DOPO L'AMIANTO SULLA CHIESA MADRE, IL CUPOLONE DI S.FRANCESCO DE GERONIMO INVASO DALLE ERBACCE (30%)
- SAN CIRO 2011, LA GRANDE FESTA: COME E' ARRIVATO A GROTTAGLIE IL CULTO DEL SANTO DI ALESSANDRIA? (30%)
- SAN CIRO 2011, LA GRANDE FESTA: 6 FEBBRAIO, SI CONCLUDE CON L'ULTIMA PROCESSIONE (30%)
INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.



























Feed RSS 0.91
Feed Atom 1.0