La città di Grottaglie balza sulle prime pagine delle testate nazionali per un caso, accertato, di stalking.
Una coppia grottagliese infatti, in via di separazione, è protagonista di uno dei nuovi mali della società contemporanea: "la persecuzione", più comunemente definita con il suo termine tecnico "stalking".
Il persecutore è l'uomo, un giovane di 26 anni, residente a Grottaglie che sta assillando incessantemente la moglie, nonostante l'avvio delle pratiche per la separazione.
L'uomo era facilitato in questo sua persecuzione dal diritto di poter vedere e stare con i figli, motivo che gli permetteva di stare maggiormente a contatto con l'ex coniuge. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà.
"Lo stalking" indica una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo che affligge un'altra persona, perseguitandola ed ingenerandole stati di ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianità.
Questo tipo di condotta è divenuto finalmente penalmente rilevante nell'ordinamento giuridico italiano. Il fenomeno è anche chiamato sindrome del molestatore assillante.
La persecuzione avviene solitamente mediante reiterati tentativi di comunicazione verbale e scritta, appostamenti ed intrusioni nella vita privata. Lo stalking può nascere come complicazione di una qualsiasi relazione interpersonale, è un modello comportamentale che identifica intrusioni costanti nella vita pubblica e privata di una o più persone.
Questo fenomeno è di grande attualità e la nostra comunità e attenta e ben informata. Non a caso, pochi giorni fa, il 13 maggio per la precisione, proprio a Grottaglie, nell'auditorium della BCC di San Marzano, c'è stato un importante convegno organizzato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Taranto e dalla Camera Penale di Taranto dal titolo: “OLTRE LO STALKING...” .
Ma non solo. Lo scorso anno il "Teatro delle Fede" di Grottaglie porto in scena sul palco del Monticello, la storia di Santa Scorsese, una giovane donna di 23 anni morta ammazzata a coltellate, la notte del 15 marzo 1991, dopo anni di molestie, minacce e inutili denunce.
Una donna con la sua vita, le sue speranze, i suoi sogni, le sue paure e le sue ansie, una donna, giovane e determinata, cattolica fervente, che trova la morte ad opera di uno schizofrenico che la amava di un amore malato.
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Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
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http://www.grottaglieinrete.it/dblog/tb.asp?id=2824
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