IL MOVIMENTO RINASCITA CIVICA INVITA IL COMUNE A OTTENERE LA CESSIONE DEI BENI DEL DEMANIO AERONAUTICO
Rinascita civica, il movimento spontaneo di cittadini grottagliesi che si è riunito sotto la guida di Etta Ragusa, già rappresentante del Comitato "Vigiliamo per la discarica", chiede attraverso una nota formale che Il Comune di Grottaglie richieda e ottenga la cessione gratuita dei beni
del demanio aeronautico che si trovano nel nostro territorio.
"L’inettitudine, l’incapacità, l’indifferenza, l’insolenza, la presunzione ecc. di chi abbiamo voluto che ci governasse in tutti questi lunghissimi venti anni al Comune di Grottaglie, rischia di diventare un fardello davvero troppo pesante nelle attuali condizioni economiche. E’ stato recentemente approvato dal Governo il decreto legislativo n. 85 del 28 maggio 2010 sul cosiddetto “Federalismo demaniale”. Con questo decreto viene prevista la possibilità, per gli enti locali che ne facciano richiesta e in possesso di una serie di requisiti previsti dal medesimo decreto, di ottenere la cessione gratuita, e sottolineiamo “gratuita”, di beni facenti parte del demanio statale. Tra i beni del demanio statale astrattamente suscettibili di cessione gratuita agli enti locali, sono compresi anche quelli del demanio aeronautico.
Ma guardate in faccia coloro che ci amministrano, guardate cosa hanno fatto e cosa non hanno fatto, guardate in faccia anche le seconde file, i supporters del sindaco, del vice sindaco, degli assessori, dei consiglieri comunali; ma secondo voi, questi soggetti sono in grado di sfruttare un’occasione del genere visto che non si sono nemmeno degnati di andarsi a leggere questo decreto legislativo?".
"L’inettitudine, l’incapacità, l’indifferenza, l’insolenza, la presunzione ecc. di chi abbiamo voluto che ci governasse in tutti questi lunghissimi venti anni al Comune di Grottaglie, rischia di diventare un fardello davvero troppo pesante nelle attuali condizioni economiche. E’ stato recentemente approvato dal Governo il decreto legislativo n. 85 del 28 maggio 2010 sul cosiddetto “Federalismo demaniale”. Con questo decreto viene prevista la possibilità, per gli enti locali che ne facciano richiesta e in possesso di una serie di requisiti previsti dal medesimo decreto, di ottenere la cessione gratuita, e sottolineiamo “gratuita”, di beni facenti parte del demanio statale. Tra i beni del demanio statale astrattamente suscettibili di cessione gratuita agli enti locali, sono compresi anche quelli del demanio aeronautico.
Sappiamo tutti molto bene che l’aeroporto di Grottaglie è stato stretto in una “morsa”, tra gli interessi dell’aeroporto di Bari e di quello di Brindisi, creata ad arte per impedire l’apertura del nostro aeroporto ai voli civili. Sappiamo anche che questa “strategia” prevede ogni tanto la possibilità di lanciare qualche “illusione” di riapertura dello scalo di Grottaglie, con il solidissimo, irremovibile retropensiero che nulla potrà e soprattutto nulla dovrà mai determinarne davvero la riapertura.
E’ dunque assolutamente indispensabile sottrarsi a questo “giogo” ed emanciparsi dalla schiavitù barese e brindisina. Per fare questo l’occasione – astrattamente – c’è. Questa occasione è data proprio dal recente decreto legislativo n. 85 del 28 maggio 2010, e dalla possibilità di chiedere e ottenere la cessione gratuita dei beni del demanio aeronautico che si trovano a Grottaglie.
Ma guardate in faccia coloro che ci amministrano, guardate cosa hanno fatto e cosa non hanno fatto, guardate in faccia anche le seconde file, i supporters del sindaco, del vice sindaco, degli assessori, dei consiglieri comunali; ma secondo voi, questi soggetti sono in grado di sfruttare un’occasione del genere visto che non si sono nemmeno degnati di andarsi a leggere questo decreto legislativo?".
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