Molto presto verranno avviati i lavori di adeguamento del gran cortile del Castello episcopio di Grottaglie, sono previsti lavori di sbancamento del manto roccioso che fin dalla sua costruzione, la seconda metà del 1300, ha fatto bella mostra di se nei secoli.
Oggi, nonostante la bocciatura del progetto, avvenuta attraverso il Consiglio comunale del secondo mandato Vinci, si ritorna, con un'altra delibera approvata dall'attuale Consiglio comunale, allo sciagurato progetto di smantellamento del manto roccioso.
L’Italia dei valori chiede che questa delibera venga immediatamente bloccata e di conseguenza congelato il progetto. Se interventi devono essere fatti sul vecchio castello devono essere concordati nelle sedi opportune, convocando l’Ufficio del piano per esempio.
Consapevoli che il Castello ha bisogno di interventi urgenti come il consolidamento della sua torre maestra in stato precario di stabilità, che le sue stanze al primo piano, com’è noto non sono agibili e il suo uso quindi non è in sicurezza, va tutto quindi messo in conto e quindi avviare un iter appropriato allo status quo e in ultimo va considerato anche che detto contenitore di iniziative di eventi culturali non ha l’abbattimento delle barriere architettoniche, altro problema da risolvere in modo serio e definitivo.
Quindi prima di intervenire sul manto roccioso dell’atrio sarebbe opportuno che si pensasse ad un progetto più ampio che renda fruibile il maniero in modo sicuro e che non si deturpino, con progetti scellerati, le testimonianze di secoli di questo gioiello, patrimonio della città, anche se nei fatti è ancora di proprietà della Curia tarantina.
Tra l’altro il particolare che il Castello non sia di proprietà del Comune di Grottaglie, non è di poco conto e andrebbe affrontato in modo efficace con la Curia, magari acquistando l’intero immobile e se vogliamo con il contributo della stessa Ecolevante che indennizzerebbe in parte i cittadini grottagliesi di oggi e anche i futuri che accettano e accetteranno per 50 anni di ricevere rifiuti speciali da ogni dove.
L’Italia dei valori perseguirà questi obiettivi che sono a favore della collettività e della legalità, cardini della nostra politica del fare, quindi siamo vicini a tutte quelle associazioni che dalla rete dei blog hanno lanciato il grido d’allarme contro lo sbancamento del manto roccioso del grande atrio del Castello episcopio di Grottaglie.
Comunicato stampa della coordinatrice cittadina Lilli Ch. D’Amicis
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http://www.grottaglieinrete.it/dblog/tb.asp?id=1055
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