Ancora una volta nella Città delle ceramiche cittadini in strada per protestare contro l'installazione di un'antenna di telefonia mobile, questa volta si tratta di un traliccio che verrà sistemato su una piattaforma mobile e vi potrà restare in modo provvisorio per sei mesi e questa installazione provvisoria potrà essere rinnovata solo di altri sei mesi. Il luogo della postazione mobile dell'antenna è nel neonato insediamento residenziale di via Madonna di Pompei di fronte al Centro dei servizi mentali, ed è di pertinenza del Comune, quindi su un aerea pubblica, come chiesto dai vari comitati contro l'inquinamento da elettrosmog.
Se pur nella completa legalità non si può restare indifferenti allo stato di agitazione, in continua crescita, dei cittadini che sempre più consapevoli del danno ambientale di questi insediamenti tecnologici, non vogliono subire i danni alla salute provocati dalle emissioni elettromagnetiche.
L'Italia dei valori intende chiedere a gran voce, l'ormai indispensabile regolamento comunale che oltre ad ispirarsi a quello regionale deve dettare regole di delocalizzazione urbana delle antenne e quindi pretendere dalle società di telefonia l'installazione di microcellule in ambito urbano che risultano meno dannose alla salute pubblica.
Comunicato Stampa Ufficiale lilli ch. d'amicis - coordinatrice cittadina dell'Idv Grottaglie
3348331312
Tag:
antenne, elettrosmog, telefonia, installazione antenne, idv, italia dei valori, di pietro, lilli d'amicis, lilli ch
Articolo
Archivio INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.
http://www.grottaglieinrete.it/dblog/tb.asp?id=796
- LETTERA APERTA DI LILLI D'AMICIS: "ECCO PERCHE' NON MI CANDIDO ALLE ELEZIONI" (44%)
- CASA DI RIPOSO: L'ITALIA DEI VALORI CHIARISCE LA POSIZIONE DEL CONSIGLIERE TRIVISANI (33%)
- LILLI D'AMICIS SEGRETARIO COMUNALE DELL'IDV SI ESPRIME SUI LICENZIAMENTI GEA (33%)
- PROVE DI CAMPAGNA ELETTORALE: L'EX MINISTRO E LEADER DELL'IDV DI PIETRO A GROTTAGLIE QUESTA SERA (33%)
- L'ITALIA DEI VALORI DI GROTTAGLIE CALA L'ASSO PRELETTORALE: L'ON. ANTONIO DI PIETRO IN CITTA' (33%)
- CIRO PETRARULO NUOVO COMMISSARIO IDV:"LILLI D'AMICIS CI HA NEGATO LA PROVINCIA" (33%)
- ELEZIONI REGIONALI 2010: L'ITALIA DEI VALORI DI GROTTAGLIE A SOSTEGNO DI VENDOLA (33%)
- CONVEGNO SUL PORTO DI TARANTO E SULL'AEROPORTO DI GROTTAGLIE (22%)
INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.



























Feed RSS 0.91
Feed Atom 1.0