Sta meglio la donna ricoverata all’ospedale Moscati per meningite. E’ cosciente, le sue condizioni migliorano, tanto da permetterle di rispondere alle domande dei medici che, nel reparto malattie infettive dell’ospedale Moscati diretto dal primario, il dottor Franco Resta, la seguono ininterrottamente fin dal ricovero avvenuto nella tarda serata di martedì scorso. Un ricovero seguito, ieri mattina, dalla notizia che ha confermato il sospetto di meningite.
La prognosi verrà sciolta solo nella mattinata di domani, dovendo trascorrere quarantottore. Ieri la conferma. Si tratta di un caso di meningite da meningococco definito prudenzialmente sospetto, acclarato clinicamente. Ma i sintomi - quel mal di testa martellante accompagnato da febbre e rigidità alla nuca del quale aveva sentito parlare in televisione, nelle cronache che arrivavano dal Veneto - la ventinovenne tarantina li aveva accusati già domenica. Sintomi che evidentemente ha scambiato in un primo momento per una comune influenza. Martedì sera la corsa al pronto soccorso del SS Annunziata da dove, intorno alle undici, è stata trasferita al San Giuseppe Moscati dove è giunta in coma. La paziente, sottoposta alla profilassi antibiotica, si è risvegliata nella mattinata di mercoledì. Mentre alle nove del mattino veniva trasmessa la notifica di malattia infettiva e diffusiva al dipartimento di prevenzione. Il vetrino dello striscio su liquor, prelevato al momento del ricovero, infatti, aveva dato esito positivo. L’ufficialità arriverà solo dall’esame colturale del liquor, atteso entro le prossime ore. Alle due del pomeriggio di ieri il direttore sanitario della Asl, il dottor Pansini, attraverso un comunicato stampa informava: «le condizioni della paziente non destano preoccupazioni».
E’ stata avviata già ieri l’indagine epidemiologica a cura del personale del dipartimento di prevenzione e attivato il cordone sanitario. Allertata anche la centrale del 118. Sono state diramate disposizioni alle direzioni dei presidi ospedalieri ed alle strutture complesse di medicina e chirurgia. Mentre la profilassi antibiotica è stata avviata per le persone che nei dieci giorni precedenti alla comparsa dei sintomi della meningite sono entrati in stretto contatto con la ragazza che fa la promoter in un centro commerciale della città. Ma nonostante le rassicurazioni della Asl «E’ tutto sotto controllo, non ci si deve abbandonare ad allarmismi - ha dichiarato il dottor Michele Conversano, responsabile del dipartimento di prevenzione facendo sapere anche come grazie alle sue stesse indicazioni abbiano rintracciato le persone con le quali la ragazza è venuta in stretto e prolungato contatto» la fobia ha preso piede ieri sera in città. Con l’assalto alle farmacie tempestate di richieste di antibiotici, per i quali serve invece la prescrizione del medico. Ma la psicosi collettiva è stata difficile da arginare. Nonostante i ripetuti appelli e le notizie da parte della Asl che ha ribadito: «Non c’è nulla di allarmante». I responsabili dell’ipermercato sono stati contattati e avvisati. Stesso discorso per quanto riguarda la piscina frequentata dalla ragazza, dalla quale comunque pare che mancasse da più di dieci giorni. Circostanza che ha escluso la necessità di intervenire con provvedimenti di disinfezione. Sotto profilassi antibiotica anche i medici che hanno seguito la paziente.
«Le condizioni della paziente non destano preoccupazioni e non si sono verificati altri casi sospetti», recita il comunicato stampa diramato dal dottor Nicola Pansini, direttore sanitario dell’Asl ionica che fuga anche un altro dubbio circolato in città. Perchè in realtà quattro giorni prima del ricovero della giovane promoter in ospedale era stato segnalato un altro caso sospetto di meningite in una paziente di 81 anni. Si trattava, però, di una encefalite virale. Il telefono di medici di famiglia e pediatri ha squillato incessantemente. Mettendo a dura prova la durata delle batterie. Il dottor Merico, notissimo pediatra tarantino, ne ha contate ieri esattamente 148 di telefonate, principalmente di mamme, nel giro di poche ore. Un invito alla calma è arrivato anche dal sindaco Ippazio Stefàno: “Ritengo di dover invitare tutti ad evitare di diffondere allarmi ingiustificati, anche tenendo presente che il verificarsi di singoli casi sul nostro territorio è statisticamente acclarato”.
Fonte: Taranto Sera
INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.
http://www.grottaglieinrete.it/dblog/tb.asp?id=462
- E' ANDATA DESERTA UN IMPORTANTE RIUNIONE PER LA CITTA' DI GROTTAGLIE PER IL PIANO VASTA (25%)
- CI PENSA IL MINISTERO DEI TRASPORTI A SEGNALARE ALL'ANAS LE STRADE DELLA MORTE DI TA (25%)
- RICHIAMO ALL'ATTENZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI NEL TERRITORIO JONICO (25%)
- CRIMINALITA': ATTENTATO PRESSO UN AGENZIA FUNEBRE DI TARANTO (25%)
- PRESENTATO IL NUOVO GIRO D'ITALIA. NESSUNA TAPPA A TARANTO (25%)
- A TARANTO PICCHIA LA MOGLIE CON STATUA DI MARMO E POI TENTA IL SUICIDIO (25%)
- Sorrisi per la Taranto Sport e l'Ars et Labor Grottaglie (25%)
- ANIMALI: CARCASSE CANI TROVATE A TARANTO, FORSE AVVELENATI (25%)
INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.


Tag:
Articolo
Archivio
























Feed RSS 0.91
Feed Atom 1.0