Lunedì 4 ottobre il Presidente di ANCI Puglia, Luigi Perrone, ha convocato il Comitato Direttivo dell’Associazione per discutere del “Piano di rientro sulla sanità della Regione Puglia”. Francesco Donatelli, Vicesindaco di Grottaglie e componente Comitato Direttivo di ANCI Puglia traccia un resoconto della riunione, voluta “per fare il punto della situazione alla luce degli incontri (fortemente voluti dall’ANCI) tenuti dalle Conferenze dei Sindaci delle ASL pugliesi alla presenza dell’Assessore Regionale alla Salute Tommaso Fiore.
In tali incontri è stato dato atto e merito all’ANCI di essere riuscita a far partire un serio confronto tra i Sindaci pugliesi e l’Assessore Regionale alla Salute. Altrimenti per il Piano non ci sarebbe stato alcun confronto e condivisione con i territori. In tale sede si è ribadito che nonostante i solleciti, alla data odierna, i Sindaci ancora non dispongono di alcun documento ufficiale relativo ai tagli che interessano gli ospedali.
Ma è stata anche l’occasione per censurare il comportamento della Dirigenza dell’ASL di Taranto che, ignorando quanto unanimemente deliberato dalla Conferenza dei Sindaci del 20 ottobre scorso di attendere la conclusione del percorso istituzionale per poi intervenire sul piano operativo, continua ad operare in una logica che esclude la condivisione con il territorio. Anzi i suoi atti, quasi quotidianamente, si caratterizzano sempre più nella arbitraria direzione dell’accorpamento di Reparti dell’Ospedale di Grottaglie a quello di Manduria. Di ciò ne discuterà il Presidente di ANCI Puglia, Luigi Perrone e l’Assessore regionale Marida Dentamaro, designata dalla Giunta Regionale a dirimere le questioni sollevate dall’ANCI e a recepire le proposte che l’Associazione presenterà.
Infatti il Direttivo ANCI ha analizzato ed esaminato le cause che hanno portato al deficit sanitario e ad indicare alcune proposte che servono ad aggredire tali cause. L’obiettivo deve essere quello di contenere le spese che più hanno contribuito ad alimentare il deficit come l’eccessivo tasso di ospedalizzazione e la esagerata spesa farmaceutica. E ciò lo farà con un approfondito documento sottoscritto dal gruppo dirigente di ANCI Puglia che sarà presentato alla Giunta Regionale.
Per quanto riguarda Grottaglie ribadisco che rimane comunque fermo l’impegno già assunto, congiuntamente con il Sindaco Raffaele Bagnardi, per tutelare, in questa prossima riorganizzazione del Piano di rientro della spesa sanitaria, la Medicina ospedaliera nel comprensorio orientale. La funzione di un ospedale di base come quello di Grottaglie appare difficilmente modificabile rispetto a quanto proposto con il PAL, soprattutto se da una parte si intende garantire la giusta offerta sanitaria in un territorio così vasto e articolato e dall’altra se si vuole assicurare la corretta connessione con l’ospedale di riferimento provinciale “San Raffaele”. Non si dimentichi che l’Ospedale di Grottaglie, per struttura edilizia e per tecnologia sanitaria è certamente tra i più moderni dell’intera provincia.”
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