"Mar Piccolo": è questo il titolo del nuovo film di Alessandro di Robilant ambientato tutto nella città di Taranto visibile presto nei cinema di tutta Italia.
Dice il regista: "Ho scelto di fare questo film perché ho a cuore le storie a sfondo sociale che si occupano dei dimenticati. Taranto è una città dimenticata e profondamente ferita con una realtà lavorativa drammatica in cui la sola possibilità risiede nelle acciaierie dell'Ilva , da cui si esce quasi sempre gravemente ammalati. Malgrado ciò ho trovato nel quartiere in cui il film è ambientato un'umanità piena di vita e di solidarietà veramente inaspettate. Ho incontrato una gioventù , la stessa che cerco di raccontare nel film, a cui se fosse data una possibilità eccellerebbe in qualsiasi campo. Ho trovato educatori , gli stessi che cerco di raccontare nel film, che malgrado le enormi difficoltà in cui lavorano, dovendo sostituirsi a famiglia e società, non lascerebbero quel quartiere per nulla al mondo. Con questo film cerco di rendere giustizia alla qualità della gente che vive una realtà in cui è necessaria una volontà di ferro per mantenere viva la speranza di una vita migliore, di un futuro dignitoso."
Il film è una coproduzione tra Overlook Production e Rai Cinema con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Film di Interesse Culturale Nazionale, con la partecipazione di: Apulia Film Commission, Provincia di Taranto,Comune di Taranto, Taranto Film Commission e la collaborazione di C.R.S.E.C. TA/52 53 Istituto Comprensivo Pirandello Assessorato Diritto alla Studio Regione Puglia.
La storia si svolge a Paolo VI, zona sud, Taranto. Un quartiere fatto di strade rotte, di autobus che non passano, di case prefabbricate, con la sagoma minacciosa dell'ILVA con i suoi veleni da una parte e il profilo liquido del Mare Piccolo dall'altra. Un quartiere dove non c'è niente, e dove quello che c'è, è abusivo e illegale.Un quartiere al limite. E anche Tiziano è un ragazzino al limite. A scuola ci va poco e male, ha alle spalle una famiglia con molti problemi, fa lavoretti per Tonio, il boss locale, e sogna soltanto d'andarsene via. Per lui il futuro sembra segnato. Quando poi, ad un certo punto, finisce al carcere minorile, sembra non esserci più nessuna speranza. Ma Tiziano non è solo. C' è in carcere De Nicola, la professoressa d'Italiano Costa, Stella, la sua ragazza, Lucia, la sua sorellina e Maria, sua madre. E persino Franco, suo padre, in apparenza lontano e ostile. Nessuno di loro sembra disposto a rinunciare. Tutti loro insistono, perché credono che Tiziano abbia una possibilità. È questa umanità dolente, buffa e contraddittoria che salva Tiziano. Ci saranno scelte difficili, tradimenti e riappacificazioni. Dolore e amore. Però, alla fine ...
interpreti:
Giulio Beranek (Tiziano)
Roberto Bovenga (Trascene)
Michele Riondino (Tonio, il Boss Locale)
Giorgio Colangeli (De Nicola, la Guardia Carceraria)
Valentina Carnelutti (Costa, la Professoressa d'Italiano)
Selenia Orzella (Stella)
Anna Ferruzzo (Madre di Tiziano)
Nicola Rignanese (Franco, Padre di Tiziano)
http://www.youtube.com/user/marpiccolothemovie
Tag:
Giulio Beranek, Roberto Bovenga, Michele Riondino, Giorgio Colangeli, Valentina Carnelutti, Selenia Orzella, Anna Ferruzzo, Nicola Rignanese, film, taranto, mar piccolo, marpiccolo, tamburi, ilva, Alessandro di Robilant, Robilant
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