Camminando per la città, intorno alle 8, 8:30 si scorgono in prossimità degli edifici scolastici, gruppi di donne che chiacchierano: sono le mamme di oggi, che, dopo aver accompagnato i loro figli a scuola, s’intrattengono a parlare del più e del meno.
I figli, invece, sono già in classe, pronti, o quasi, a cominciare un’altra giornata di scuola, un’altra giornata di studio o di “fare casino” come dicono alcuni. Si, perché i ragazzi di oggi, quelli dell’era di facebook sono così diversi da noi, classe di ultra trentenni. Allora a scuola si usavano le bacchette sulle mani se non avevi fatto i compiti o se ti eri comportato male, e quando andavi a casa con le manine rosse era meglio nasconderle per non rischiare il bis da parte dei genitori. No, oggi è diverso, oggi, guai a mettere un 3 ad un compito o peggio, una nota, perché ecco, pronta la mamma o il papà del momento che imputano all’insegnante di turno che è lui a non capire niente e poco importa se l’evidenza mostra il contrario; già, perché ormai siamo nell’era dei geni.
La maggior parte dei ragazzi di oggi si ritiene tale o lo fa ritenere tale chi gli sta vicino, persone che i geni non sanno neanche che aspetto hanno, perché si, loro non ne hanno mai conosciuti, non sanno come siano, o meglio, sono loro.
Ci si ritrova così con nostalgia a ripensare a quando noi, piccoli esseri normali, sedevamo sui banchi di scuola, noi che il pomeriggio lo passavamo a studiare, sui libri, perché si, noi non eravamo geni, noi eravamo puri esseri mortali, loro invece sanno tutto, non hanno bisogno dei libri, non hanno bisogno di studiare. Eppure, gli attuali ingegneri, architetti, insegnanti, dottori, ecc … sono dell’epoca di quegli ultra trentenni normali. E di loro, invece, dei nuovi geni, che ne sarà??? Come diceva Manzoni: “Ai posteri l’ardua sentenza …”.
Ma, nell’epoca in cui il “tu” ha preso il posto del “lei” anche dove non doveva, i giovani sono tutti da insabbiare??
Naturalmente no!! E così, di contro, ti ritrovi in classi in cui si ha difficoltà a distinguere il diversamente abile dal normodotato, si, perché lui è lì, tra i compagni, perfettamente integrato, si sente come loro e vive come loro, la sua diversità si annulla perché loro sono così bravi da annullare le distanze e le diversità, pronti a tendere la loro mano verso chi ne ha bisogno: ecco l’altra faccia dei ragazzi di oggi. Dei giovani impegnati nel sociale, di quelli che, hanno ancora voglia d’imparare, di sapere, e che, internet lo usano per fare le ricerche, per approfondire la materia preferita, invece di passare i pomeriggi su facebook. Sono loro, i nuovi giovani, con tutte le loro diversità e disomogeneità, di coloro che non hanno voglia di fare niente e di coloro che fanno di più: proprio come eravamo noi.
Allora cosa è cambiato?? Tutto e niente. Sono cambiati i mezzi, sono cambiati i genitori, alcuni valori sono peggiorati ed altri migliorati ed è su questi che bisogna costruire il futuro, perché loro sono il nostro futuro e se non li correggiamo, non li educhiamo, non li motiviamo, non li gratifichiamo non sapranno più distinguere il bene dal male, il lecito dall’illecito, la giustizia dall’ingiustizia.
INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.
http://www.grottaglieinrete.it/dblog/tb.asp?id=2725
- “DISTANZA OTTIMALE: DALL’ATTACCAMENTO ALL’EQUILIBRIO TRA PROTEZIONE E FIDUCIA” SEMINARIO PER GENITORI (25%)
- EDUCAZIONE STRADALE: IL 1° CIRCOLO “DE AMICIS” DI GROTTAGLIE "INVITA ... ALLA VITA" (25%)
- LA SETTIMANA (S)BIANCA 2007: CULTURA, ARTE, SPETTACOLO, TEATRO TUTTO A GROTTAGLIE (12%)
- I NUOVI RECUPERI DEI DEBITI SCOLASTICI (12%)
- "GIOVANI E LAVORO": LA CGIL NE PARLA IN UN CONVEGNO (12%)
- IL COMUNE VA A SCUOLA (12%)
- SUSUMANIELLO: RASSEGNA BIENNALE GIOVANI ARTISTI EMERGENTI SALENTINI (12%)
- VUOI DIVENTARE PORTIERE? A GROTTAGLIE PARTE UNO STAGE (12%)
INDICAZIONI SULL'INSERIMENTO DEI COMMENTI
TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
Non sono accettati commenti FUORI TEMA con l'articolo ove sono stati inseriti. Pertanto i commenti "non attinenti" con l'articolo nel quale vengono inseriti VERRANNO CANCELLATI.
E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso come già detto si raccomanda la buona educazione. Se non si è daccordo su questo "disclaimer" invitiamo a evitare l'uso dei commenti.




Tag:
Articolo
Archivio





















Feed RSS 0.91
Feed Atom 1.0