
A parte i problemi della discarica, dei quali, per ovvi motivi, gli amministratori vorrebbero non si parlasse, la città di Grottaglie e i suoi cittadini sono ormai vittima di una serie di inefficienze e disattenzioni che non possono più essere tollerate.
A lamentarsi ancora una volta sono i diversamente abili, infatti, a partire dal fatto che arbitrariamente ed ingiustamente “qualcuno” aveva ridotto “le ore necessarie per la realizzazione del diritto al sostegno spettante all'alunno diversamente abile”, si evince in modo cristallino che nei confronti di queste persone c’è discriminazione oltre lesione di diritti fondamentali, fatti che inducono, purtroppo a nutrire nei confronti di questi amministratori sfiducia e delusione ,proprio perché questi dovrebbero essere al loro fianco.

Ciò, possiamo affermarlo a ragion veduta, infatti alcuni disabili ci hanno segnalato, un fatto gravissimo, ben illustrato nelle foto allegate al comunicato.
Si evince in fatti, in modo chiaro che, in spregio al comune buon senso e alle notissime normative tese a rimuovere gli ostacoli ed integrare i diversamente abili, veniva posizionato, sulla “splendida piazza Principe di Piemonte”, un palchetto, proprio dinanzi ad uno scivolo per persone con difficoltà motorie, impedendo la transitabilità e potendo essere addirittura fonte di pericolo. Oltretutto, ci veniva segnalato che nessun vigile, pur presente sul posto, ha impedito che ciò avvenisse.

A questo punto ci chiediamo, come mai sia potuta accadere una cosa di questo genere, quasi che quella rampa, li in quel posto, non servisse a nessuno, quasi fossero state realizzate per il solo obbligo e non perché ci si renda conto che le persone, che di quell’ausilio hanno bisogno, se non lo possono utilizzare vivono la frustrazione e il senso di emarginazione data dal fatto di “non essere liberi di poter circolare ed autodeterminarsi”.

È evidente che, questa situazione è molto grave e lo è ancora di più se si considera che queste persone lo hanno segnalato a noi, rendendosi conto, evidentemente che chi ci amministra non si cura di loro, in quello stesso giorno infatti nei parcheggi riservati ai diversamente abili vi erano parcheggiate auto senza il tagliando e, la autorità competenti presenti sul posto, non si sono nemmeno poste il problema di multare e farle rimuovere. Ovviamente tutto ciò è vergognoso.
Noi di Sud in Movimento, questo fenomeno lo abbiamo già segnalato e denunciato, purtroppo però chi ci amministra fa orecchio da mercante, infatti, ancora oggi, siamo in attesa che l’assessore ai servizi sociali , Luciano Santoro, emetta o faccia emettere, così come risulta dall’atto di impegno sottoscritto con la nostra associazione, una ordinanza per imporre alle farmacie, di adeguarsi alle normative che impongono l’abbattimento delle barriere architettoniche, così come siamo in attesa che, il vicesindaco Donatelli ci informi e ci consulti sulla realizzazione del PEBA (piano di eliminazione delle barriere architettoniche) da noi proposto.
Allo stesso tempo, stiamo aspettando, che l’assessore Orlando, sempre in forza di quel documento di impegno, proceda con gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, infatti, ad Orlando, noi stessi abbiamo fornito un elenco delle vie cittadine sulle quali è necessario intervenire urgentemente.
Tutto questo ,ad oggi,purtroppo non è stato fatto,ciò, nonostante le nostre continue segnalazioni, le nonostante le proteste, nonostante loro lo sappiano benissimo e soprattutto, nonostante tutto ciò sia assolutamente necessario.
Fonte: Comunicato Stampa Ufficiale Sud in Movimento
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