Importante riunione del Comitato Direttivo ANCI Puglia a Bari, che si è svolta lunedì 30 agosto, convocata dal presidente Luigi Perrone per discutere il “Piano di rientro e il programma operativo di riorganizzazione, riqualificazione e potenziamento del Sistema sanitario regionale 2010-2012”. In tale circostanza si è registrata la disponibilità della Regione Puglia (Assessorato alla Salute) ad un coinvolgimento preventivo sia dell’ANCI che dell’UPI.
Per il Comune di Grottaglie ha partecipato il Vicesindaco Francesco Donatelli, componente del Comitato direttivo di ANCI Puglia.
Il Sindaco Raffaele Bagnardi ha dichiarato quanto segue: “Abbiamo denunciato all’Associazione dei Comuni il conflitto istituzionale che, sul Piano di rientro della spesa sanitaria, si è aperto, ormai da tempo e va sempre più aggravandosi, tra la Regione Puglia e la Rappresentanza/Conferenza dei Sindaci di Taranto.
Abbiamo chiesto alla stessa Associazione di non far mancare il suo intervento affinché tutto possa rientrare nella regolamentata legittimità e possa ritornare il sereno dialogo con gli Organismi locali e gli Enti civici. Le questioni inerenti al ridimensionamento degli ospedali di comprensorio non si esauriscono nella semplice razionalizzazione della relativa offerta sanitaria. Purtroppo, per le note e comprovate carenze della medicina di base e di quella poliambulatoriale, gli ospedali, sia pure con carichi di lavoro impropri, sono, allo stato, le uniche strutture che garantiscono il funzionamento sociale della sanità pubblica.
L’Ospedale di Grottaglie, cui afferiscono undici Comuni e la loro numerosa popolazione, sembra essere a rischio di accorpamento e chiusura, con sicure disfunzioni e diffusi disagi. Spero in una radicale revisione delle attuali ipotesi avanzate inopinatamente e, chissà perché, mantenute riservate dalla ASL di Taranto. Come pure registro, per le tante lamentele ricevute, e qui riferisco, con grande preoccupazione, che attualmente l’Ospedale “San Marco” di Grottaglie opera in piena precarietà, dovuta in massima parte alla carenza di personale medico, infermieristico e generico.
Mi auguro che la Direzione generale della ASL di Taranto prenda solleciti ed efficaci provvedimenti: per precipitare nella malasanità ci vuole solo un piccolo passo”.
“Questa riunione” ha voluto aggiungere il Vicesindaco Donatelli, “ è stata l’occasione per denunciare lo scarso coinvolgimento dei sindaci in merito al Piano di rientro, che ha generato malumori diffusi. I dirigenti dell’ANCI hanno sottolineato, con grande senso di responsabilità, che i sindaci sono consapevoli della necessità di razionalizzare le spese sanitarie attraverso la redazione di un Piano di rientro sanitario per la Puglia. Allo stesso tempo i dirigenti ANCI hanno però evidenziato che gli interventi contemplati nel Piano non devono trascurare le diverse peculiarità dei territori. In particolare, tale Piano deve tener conto, soprattutto, della qualità, efficienza ed efficacia dell’intera offerta sanitaria, con l’obiettivo di razionalizzare le spese ed eliminare gli sprechi.
Per questo motivo”, riprende Donatelli, “è indispensabile che i sindaci dei diversi territori siano messi nelle condizioni di dare il loro valido e più adeguato contributo. Insomma, la Regione deve finalmente fornire ai sindaci la documentazione ufficiale del Piano, che purtroppo finora è mancata.
Di questo l’ANCI”, conclude il Vicesindaco Donatelli, “si è fatta portavoce, decidendo di programmare per i prossimi giorni una serie di riunioni sul territorio, nelle sedi istituzionali, quali la Rappresentanza e la Conferenza dei sindaci”.
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