Il Segretario Provinciale del Partito Democratico, Luciano Santoro, critica fermamente il recente provvedimento che taglia la Direzione Scolastica dell’Ufficio Provinciale di Taranto.
«Dopo i tagli del personale docente e Ata, frutto dell'ultima controriforma della scuola – sostiene Luciano Santoro – adesso, sempre grazie ai tagli della Gelmini, c'è lo scippo dell'Ufficio Provinciale del Csa di Taranto, che viene commissariato e affidato al dirigente di Brindisi, così come denunciato nei giorni scorsi dall'onorevole Vico.
Tutto ciò non è sopportabile. Faccio appello agli enti locali, Comune, Provincia, ma soprattutto alla giunta regionale, al nuovo assessore al Diritto allo Studio Alba Sasso e alle sue specifiche competenze, per un intervento concreto e forte su quello che sempre più rappresenta un depauperamento di funzioni importanti per il mondo scolastico jonico.
Un appello va anche ai parlamentari del centrodestra – conclude Santoro - perché per una volta si spendano per fare realmente gli interessi del territorio e non quelli di una maggioranza che a colpi di tagli di personale e di investimenti, risorse guarda al Mezzogiorno come ad un territorio subalterno al nord».
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TuttI i luoghi frequentati da persone – virtuali o meno che siano - poggiano le loro basi sulla necessità di rispettare un insieme di norme condivise per regolare il comportamento degli utenti e assicurarne la serenità. Nel nostro caso, le regole che seguono non richiedono altro che buona educazione e buon senso, cosa che riteniamo non manchi a nessuno degli utenti del nostro magazine.
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E' vietato offendere, insultare, ingiuriare, bestemmiare. Non si lanciano accuse, non si lanciano minacce, non si scende nel personale, non si calunnia nessuno. Chi ha accuse da fare vada in tribunale o si rivolga alle attività giudiziarie preposte. La "non osservanza" di questa come delle altre regole porta come conseguenza la cancellazione di commenti che la redazione a suo insindacabile giudizio ritiene "non congrui".
Gli utenti sono invitati ad usare un linguaggio il più possibile preciso e chiaro. Purtroppo a volte la tastiera fa brutti scherzi e non sempre si capisce quando uno è ironico, e una battuta scherzosa fa presto a degenerare in un flame (polemica). Prima di inviare il vostro messaggio, rileggetelo e cercate di evitare frasi o parole che potrebbero ingenerare confusione o doppi sensi.
La polemica non è consentita. E' consentita invece la discussione.
La redazione chiuderà e/o cancellerà i commenti quandò lo riterrà oppurtuno.
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