Sulle tante problematiche del trasporto pubblico, che vanno dai pesanti tagli ai collegamenti ferroviari allo “stallo” sull’aeroporto di Grottaglie, torna a sollecitare attenzione e risposte Luciano Santoro, capogruppo PD alla Provincia di Taranto. “I margini di manovra verso la fase di ulteriori incontri interlocutori credo siano ormai esauriti, ma nella richiesta e nelle legittime istanze di mobilità e trasporto del nostro territorio credo sia altrettanto inutile la politica di miope settorialità sul tema. Uno spacchettamento in micro e macro vertenze che mette a repentaglio la dignità di un territorio ma anche la capacità dello stesso di non perdere ulteriore credibilità politica e istituzionale.”
Il messaggio non pare prestarsi a comode incomprensioni ed appare - per certi aspetti – visto che lo stesso Luciano Santoro, con delega ai trasporti nella stessa assise, pungola prima di tutto la sua stessa comunità, subito dopo l’incontro con l’Assessore regionale Minervini sul tema dei tagli ai trasporti ferroviari e dopo la notizia e le polemiche susseguenti sul ritiro dell’emendamento da parte dei consiglieri regionali tarantini del centrosinistra su un altro tema caldo del diritto alla mobilità: l’Aeroporto Arlotta di Taranto-Grottaglie.
Di questi e di altri argomenti si discuterà (il condizionale è quasi d’obbligo) il prossimo 25 gennaio in quella che l’Assessore ai trasporti della Regione Puglia annuncia come la fase del “piano di sviluppo strategico per l’Aeroporto tarantino”. "Ma sbaglia chi minimizza la portata del tema nell’ottica di un sistema di trasporti che non può definirsi moderno senza poter contare sull’integrazione di più mezzi: strada, ferrovia e aria – dice Santoro – e non è certamente in buona fede chi oggi critica il ritiro di quell’emendamento mentre in silenzio stava a guardare l’assetto che in Puglia, durante la metà degli anni ‘80, assumeva il futuro piano di sviluppo degli scali aeroportuali pugliesi, proprio mentre Grottaglie vantava storia e traffici e Brindisi impallidiva al confronto.
"Refrain più volte ripetuti dai vari movimenti e associazioni che sostengono con forza un maggior ruolo per l’aeroporto tarantino, ma che negli anni ha dovuto fare i conti con una subalternità ormai non più accettabile – precisa Santoro – una battaglia però che ha pari dignità con quella da noi prontamente ingaggiata sul fronte del trasporto ferroviario. Due rovesci di un’unica medaglia.
E’ imperdonabile lo spreco di danaro pubblico che ha accompagnato la fase di infrastrutturazione aerea e ferroviaria del nostro territorio e il suo deprecabile non utilizzo – precisa ancora Santoro – L’ampliamento della pista di Grottaglie, gli investimenti in quello scalo che Aeroporti di Puglia continua ad ascrivere nel suo Bilancio annuale, così come l’elettrificazione e il raddoppio della linea ferroviaria Taranto-Bari, rispondevano ad esigenze strategiche non solo per Taranto ma per tutto il paese per cui il nostro territorio gioca il ruolo importante e fondamentale di asse portante del PIL.
Quel denaro pubblico, quell’utenza tagliata fuori da un diritto e dall’alta capacità, e mi riferisco non solo a Taranto ma a parte del Salento, alla Basilicata e a tutta la Calabria ionica – precisa Luciano Santoro - merita il rispetto delle battaglie giuste. Ecco perché l’incontro del 25 ha il compito di passare dalla fase delle sterili discussioni in aula, delle divisioni strumentali, a quella speriamo più produttiva delle carte scoperte e della legittimità di ruolo che si deve a una città e a un hinterland importante come il nostro."
Un appello a fare presto e fare insieme, quello del capogruppo del PD in Provincia che offre un ulteriore sponda alla coesione: "Abbiamo il dovere di mantenere un livello unitario istituzionale e comunitario forte – conclude Santoro – per questo subito dopo la pausa festiva intendiamo come ente convocare un tavolo tecnico in cui confrontare questi temi, dal trasporto ferroviario a quell’aereo sino alla mole di investimenti che in termini di sostegno e finanziamento hanno riguardato e riguarderanno il mercato dei trasporti territoriale. In questo intendiamo sostenere il lavoro già reso dal presidente della Commissione trasporti della Regione Puglia, Donato Pentassuglia fornendo al governo regionale e a quello nazionale il piano e il sapore di una vertenza collettiva e mai come oggi coesa e unitaria."
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aeroporto, arlotta, cargo, voli, passeggeri, civili, treni, ferrovia, collegamenti, ferroviari, trenitalia
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- SAMPIETRO: “LA QUESTIONE DEL TRASPORTO PUGLIESE, CONFERMA UN APPROCCIO REGIONALE IMPRONTATO SULLA BARICENTRICITÀ” (100%)
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