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12 ottobre 1492,la scoperta dell’America: tutto ebbe inizio da quella data che, invece di essere festeggiata, dovrebbe essere ricordata come il più grande lutto per l’Umanità intera!

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Quante volte, da bambini ed anche da grandi, abbiamo visto film sul mito del West, del cow boy, dello sceriffo: i bianchi erano sempre i buoni ed i civili ed i pellirossa i cattivi e i selvaggi.Quella data del 12 ottobre 1492 celebra l’inizio di un’ecatombe ed uno sterminio di popoli, di civiltà e di tradizioni:i nativi erano li’ da circa 20.000 anni, con le loro leggi e religione, in pace ed armonia con se stessi e l’ambiente in cui vivevano.
La vera civiltà dovrebbe considerare quella data come un “lutto”. E da allora, e’ cambiato poco, molto poco, visto che ancora oggi il più forte predomina e distrugge il più debole.

I toccanti versi di De Andrè, nel suo “Fiume San Creek”, risuonano come una marcia funebre nelle grandi praterie assolate e popolate da bisonti, a cui fa da cornice il lento e mesto rintocco di una campana che suona la vergogna e l’infamia per l’uomo bianco:un colonnello, John Milton Chivington che, il 29 novembre del 1864, ordinò al 3° reggimento dei Volontari del Colorado di spazzare via un villaggio di Cheyenne e Arapaho, accampati su un’ansa del fiume Colorado. Fu un massacro, oltre 200 morti, due terzi donne e bambini inermi. Due ufficiali, il capitano Silas Soule e il tenente Joseph Cramer, si rifiutarono di partecipare alla carneficina, una delle pagine più buie e cruente dell’epopea western americana. Dodici anni dopo i Sioux e i Cheyenne vendicarono il massacro al Little Big Horn, sterminando il 7° Cavalleria del generale Custer

Un eccidio dimenticato,come gli innumerevoli eccidi di cui è cosparsa la storia dell’uomo che, assurgendosi a disonorato vincitore sugli altri esseri viventi,tramanda ai posteri la “SUA” Storia:
” …Quando il sole alzò la testa tra le spalle della notte
c’erano solo cani e fumo e tende capovolte
tirai una freccia in cielo
per farlo respirare
tirai una freccia al vento
per farlo sanguinare
la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek
Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent’anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent’anni
figlio d’un temporale
ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek…”

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