
L’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie compie un passo storico: la Regione Puglia ha annunciato l’avvio dei primi collegamenti aerei merci internazionali dallo scalo jonico, con una prima rotta verso Istanbul che, attraverso l’hub turco, aprirà l’accesso a centinaia di destinazioni in tutto il mondo. L’iniziativa è stata presentata dagli assessori regionali Raffaele Piemontese e Francesco Paolicelli insieme al presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile.
Il progetto punta a trasformare l’aeroporto di Grottaglie in una piattaforma logistica strategica per l’export agroalimentare e per i comparti produttivi del Sud Italia, integrata con il porto di Taranto e le principali reti di trasporto del territorio.
Il Sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò, non nasconde la soddisfazione:
«Accogliamo con grande soddisfazione questo importante annuncio della Regione Puglia e di Aeroporti di Puglia. Si tratta di un passaggio storico che conferma ciò che sosteniamo da anni: l’aeroporto “Marcello Arlotta” possiede tutte le caratteristiche per diventare un’infrastruttura centrale nello sviluppo economico e logistico del Mezzogiorno.»
Per l’Amministrazione comunale si tratta del primo risultato concreto di un percorso avviato fin dall’inizio del mandato, articolato in tre direttrici strategiche: cargo, voli passeggeri e spazioporto. A spiegarlo è lo stesso primo cittadino:
«Sin dall’inizio del nostro mandato abbiamo individuato tre direttrici fondamentali per il futuro dell’aeroporto. La prima era rendere operativo il comparto cargo, sfruttando una vocazione naturale dello scalo già riconosciuta a livello nazionale. Oggi, grazie al lavoro svolto dalla Regione Puglia, da Aeroporti di Puglia e da tutti gli attori coinvolti, questo obiettivo diventa finalmente realtà.»
Ma l’avvio del cargo è solo il primo passo. D’Alò è chiaro sul prossimo obiettivo:
«L’attivazione dei voli merci non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale di un percorso più ampio. Il secondo obiettivo riguarda il completamento dell’aerostazione passeggeri, un’infrastruttura indispensabile per poter avanzare con forza la richiesta di attivazione dei voli di linea e consentire finalmente allo scalo di svolgere anche una funzione di mobilità al servizio dei cittadini e del territorio.»
Sullo sfondo, la visione più ambiziosa: quella dello spazioporto.
«Continuiamo a seguire con attenzione e determinazione il percorso che dovrà portare al completamento dello spazioporto. Grottaglie ha tutte le potenzialità per diventare un polo di riferimento non soltanto per la logistica e il trasporto aereo, ma anche per il settore aerospaziale e per le nuove tecnologie»,
dichiara il Sindaco.
Un orizzonte triplice, riassunto in una visione unitaria:
«Cargo, passeggeri e spazioporto sono i tre pilastri di una stessa visione. Oggi celebriamo il raggiungimento del primo obiettivo. Da domani continueremo a lavorare per completare gli altri due e fare dell’aeroporto di Grottaglie una delle infrastrutture più strategiche del Mezzogiorno e del Mediterraneo.»
