In attesa dell’auspicata “venuta” non del Messia che è già stato sulla terra , ma dei tanto osannati “droni” con la relativa grande ricaduta positiva sul lavoro, i servizi, il turismo e, quindi, l’economia stessa grottagliese (anche se credo che se arrivassero gli…”ufo” sarebbe ancora meglio con i loro viaggi interstellari ed intergalattici), mi “gusto” un’immagine romantica e georgica del nostro aeroporto… quando svolgeva le “normali” funzioni di base aerea militare tra le più importanti in Italia.

E’ una foto bellissima e suggestiva a colori, che ci racconta tante cose, a saperle e volerle leggere.
Analizziamola con calma, guardandola nei particolari!
Siamo nella prima quindicina del settembre 1943, aeroporto di Grottaglie: è il rifornimento di un CANT Z.1007 Alcione bis,serie XI.
Da notare che le insegne italiane sono state coperte, e ritorneranno solo dopo il 21 settembre 1943. Infatti,dopo quella data, si costituirà l’Aeronautica Cobelligerante Italiana (in inglese: Italian Co-Belligerent Air Force, ICBAF), denominazione convenzionalmente utilizzata per identificare la Regia Aeronautica ricostituitasi nel così detto Regno del Sud (territorio del sud Italia liberato dagli alleati, dove si era rifugiato il re Vittorio Emanuele III,con capitale Brindisi) con equipaggi italiani e mezzi di provenienza sia alleata che di produzione nazionale.

Ed ora qualche rigo di storia aeronautica che non fa mai male: come desumo da siti specializzati,”questo aereo era un bombardiere medio trimotore ad ala bassa, realizzato dalla divisione aeronautica dell’azienda italiana Cantieri Riuniti dell’Adriatico negli anni trenta. Totalmente in legno supera tutte le prove di robustezza e affidabilitàLe differenze tra il modello iniziale dotato di motore Isotta-Fraschini Asso, e quello “bis”, sono tali che di fatto si tratta di un aereo completamente nuovo: gli alloggiamenti e supporti motore sono rafforzati e ingranditi come pure la parte anteriore della fusoliera; il vano bombe viene posto in posizione più tradizionale. La torretta della mitragliera dorsale diventa una “delta E” e viene munita di una mitragliatrice Scotti da 12,7 mm rimpiazzata a partire dalla serie XI a, da una Breda V.

I primi 80 CANT Z-1007bis avranno un impennaggio monoderiva mentre i successivi esemplari riceveranno una bideriva, questo permetterà una migliore difesa del settore posteriore e un controllo più efficace
Ultima notizia: una decina di Z-1007 hanno volato con i colori della Luftwaffe; si tratta di aerei catturati dai tedeschi dopo l’8 settembre. Il loro impiego rimarrà limitato alle scuole di bombardamento