La volontà politica crede nello sviluppo di un polo industriale dedicato all’aerospazio a Grottaglie. E’ quanto emerge dal secondo incontro programmato presso l’aeroporto Marcello Arlotta per martedì 15 marzo.

Aeroporto di Puglia ha infatti organizzato il convegno “Taranto Grottaglie Test Bed”. L’appuntamento darà l’ufficializzazione dell’insediamento nel nostro territorio di un centro sperimentazioni per Uav (Unmanned aerial vehicle – Aeromobile a pilotaggio remoto). I cosiddetti Droni. Parteciperanno alla presentazione, il ministro Graziano Delrio, titolare del dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il segretario generale della Difesa e direttore generale degli armamenti generale di squadra aerea Carlo Magrassi, il direttore generale dell’Enav Massimo Bellizzi, il presidente dell’Enac Vito Riggio, il direttore Strategie, sviluppo dei mercati e del business di Finmeccanica Giovanni Soccodato e l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno.

Cresce quindi il distretto dedicato all’aerospazio. Dopo l’insediamento di Alenia Aermacchi, divenuta oggi Divisione Aerostrutture di Finmeccanica, la politica ha deciso che l’aeroporto di Grottaglie deve crescere in termini di distretto dedicato alla realizzazione die lavorazioni di grandi componenti strutturali per il  trasporto aereo.

Aeroporti di Puglia, gestisce in regime di concessione totale quarantennale la rete aeroportuale pugliese, costituita dagli scali di Bari, Brindisi, Foggia e anche Grottaglie. Per l’aeroporto Arlotta ha riservato una preminente funzione cargo a seguito della classificazione del Piano Nazionale degli Aeroporti che ha indicato Grottaglie come aeroporto di interesse nazionale destinato a svolgere funzioni di piattaforma logistica integrata a supporto della ricerca e detto sviluppo industriale.

Il Marcello Arlotta ha una delle piste più grandi d’Italia ma non è operativo per il traffico passeggeri. Una pista e una struttura che serve allo stabilimento di Alenia per caricare le parti della fusoliera del Boing 787 destinate agli USA.

Per i comitati che da anni si battono per lo sviluppo dei voli destinati ai passeggeri questo è l’ennesimo colpo che vuole chiudere ogni azione o proposta che voglia far sviluppare il traffico aereo di linea da Grottaglie. Alcuni hanno parlato di “funerale “ per l’aeroporto di Grottaglie. Questo insediamento, dicono, “uccide le speranze dei voli di linea”.