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Dopo anni di attesa, per l’aeroporto di Grottaglie arriva una data precisa. L’annuncio è del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro: dal 3 ottobre i voli cargo partiranno finalmente dallo scalo tarantino.

L’operazione era stata anticipata già a giugno, quando la Regione Puglia aveva annunciato l’avvio dei primi collegamenti aerei merci internazionali dallo scalo jonico, con una prima rotta verso Istanbul e, attraverso l’hub turco, l’accesso a centinaia di destinazioni in tutto il mondo. Il progetto era stato presentato con l’obiettivo di trasformare l’Arlotta in una piattaforma logistica strategica per l’export agroalimentare e per i comparti produttivi del Sud Italia, integrata con il porto di Taranto e le principali reti di trasporto del territorio.

Il cargo per far viaggiare i prodotti del territorio

L’obiettivo, ha spiegato Decaro, è portare i prodotti pugliesi sui mercati di tutto il mondo senza dover più affrontare lunghi trasferimenti su gomma verso gli hub di Milano e Francoforte. Un cambio di passo importante per le aziende, che potranno spedire direttamente da Grottaglie.

“Primo e unico scalo per voli cargo di tutto il sud Italia”: così Decaro ha descritto il ruolo futuro dell’Arlotta.

Secondo il presidente della Regione, l’aeroporto di Grottaglie servirà un’area molto ampia, dalla Sicilia all’Abruzzo, diventando un punto di riferimento logistico per il Mezzogiorno.

“Per noi l’agricoltura resta un pilastro dell’economia pugliese – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro –. Rappresenta circa il 6% del prodotto interno lordo regionale, il doppio rispetto alla media nazionale. Oggi, però, la sfida non è soltanto produrre, ma soprattutto trasformare, creare valore aggiunto e generare occupazione sul territorio. In Puglia abbiamo oltre 77 mila imprese dell’agro-business, ma la trasformazione rappresenta ancora una parte più contenuta del sistema. È proprio su questo passaggio che dobbiamo intervenire, perché trasformare di più in Puglia significa trattenere una quota maggiore del valore delle nostre produzioni e rafforzare l’economia regionale.

Per questo – ha proseguito Decaro – abbiamo destinato 40 milioni di euro a “Filiere di Puglia”, una misura pensata per sostenere gli investimenti delle imprese della trasformazione e accompagnarle nei processi di crescita e innovazione. Sono 169 i progetti presentati e 55 quelli già istruiti e ammessi a finanziamento. Parallelamente stiamo investendo sulla logistica, che è un elemento decisivo per rendere le nostre imprese più competitive. Da un lato riparte, con un investimento privato e un intervento pubblico regionale, il progetto dell’interporto di Surbo; dall’altro, come abbiamo già annunciato, nei prossimi giorni partirà da Grottaglie il primo cargo per il trasporto merci, realizzato in collaborazione con Poste Italiane e Poste Air Cargo. L’obiettivo è partire da un terminal e costruire progressivamente un vero hub logistico, capace di ridurre costi e tempi di esportazione per le imprese pugliesi e, più in generale, per quelle del Mezzogiorno”.

Costi ridotti e tempi di esportazione più brevi

I vantaggi indicati sono concreti: una riduzione dei costi per le imprese e tempi di esportazione più rapidi. A beneficiarne saranno in particolare le aziende del settore agroalimentare, un comparto centrale per l’economia pugliese e per le produzioni del territorio tarantino.

Decaro ha inoltre parlato dello sviluppo di una nuova filiera industriale legata al trasporto aereo delle merci, che potrebbe dare nuovo slancio all’occupazione locale.

Il sindaco D’Alò: “Ora cargo, poi passeggeri e spazioporto”

Ciro D’Alò e Antonio Decaro

Soddisfatto il sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò:

Il 3 ottobre è una giornata importante per la nostra comunità. Vedere partire i primi voli cargo dall’aeroporto “Marcello Arlotta” significa vedere concretizzarsi un lavoro che portiamo avanti dall’inizio del mandato, con benefici reali per le imprese del territorio e per l’export. Ringrazio la Regione Puglia e Aeroporti di Puglia per l’impegno. Ma la nostra visione è sempre stata più ampia: cargo, passeggeri e spazioporto sono i tre pilastri di un unico progetto. Sui voli civili, il bando per i collegamenti con Roma e Milano Linate rappresenta un passo importante e una svolta storica, perché offre a chi lavora, studia, fa impresa o visita il nostro territorio la possibilità di un collegamento diretto, senza dover raggiungere altri scali. E continuiamo a seguire con determinazione anche il percorso verso lo spazioporto, che può fare di Grottaglie un riferimento per l’aerospazio e le nuove tecnologie. Il cargo è il primo obiettivo raggiunto: continueremo a lavorare per completare anche gli altri, e fare dell’Arlotta una delle infrastrutture più strategiche del Mezzogiorno e del Mediterraneo.

Un territorio che punta sull’export

Nel suo intervento il governatore ha ricordato anche i numeri dell’export pugliese, in crescita del 15,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, terzo posto tra le regioni italiane per volume di crescita. Il trend è trainato da settori ad alto valore aggiunto come meccatronica, information technology e aerospazio.

Il futuro dell’Arlotta

Il 3 ottobre segnerà dunque il primo passo operativo. Sul fronte dei collegamenti passeggeri con Roma e Milano Linate, come ricordato anche dal sindaco Ciro D’Alò, resta in arrivo il bando per verificare l’interesse delle compagnie: un percorso che va avanti in parallelo, ma con tempi propri.

 

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