carta di identità cartacea
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Il decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 giugno 2026 proroga la validità della carta d’identità cartacea ancora in corso. La misura riguarda anche i cittadini di Taranto e della provincia di Taranto: i documenti cartacei resteranno validi fino alla loro naturale scadenza e, in ogni caso, non oltre il 31 gennaio 2027.

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La novità interviene su un tema molto pratico per famiglie, anziani, lavoratori e utenti alle prese con rinnovi, contratti e pratiche amministrative. Resta però un punto fondamentale: per l’espatrio sarà necessaria la Carta d’Identità Elettronica.

Carte d’identità cartacee: cosa cambia con la proroga

La proroga stabilisce che le carte d’identità cartacee ancora valide mantengano piena efficacia fino alla scadenza riportata sul documento, ma comunque non oltre il 31 gennaio 2027. In precedenza, diverse comunicazioni istituzionali avevano indicato il 3 agosto 2026 come data di cessazione della validità dei documenti cartacei, in applicazione della normativa europea sulla sicurezza dei documenti di riconoscimento.

Per i cittadini di Taranto, Massafra, Martina Franca, Grottaglie, Manduria e degli altri comuni della provincia, questo significa più tempo per organizzare il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica, evitando corse agli sportelli comunali nei mesi estivi.

La decisione è collegata alle disposizioni urgenti sull’efficacia dei documenti d’identità contenute nel comunicato del Governo sul Consiglio dei Ministri n. 178. Per approfondire il contesto nazionale è possibile consultare il comunicato del Consiglio dei Ministri.

Validità nei rapporti contrattuali e pratiche amministrative

La disposizione garantisce la piena efficacia delle carte d’identità cartacee ancora in corso di validità anche nell’ambito dei rapporti contrattuali già in essere. Si tratta di un aspetto importante per banche, utenze, assicurazioni, pratiche comunali e rapporti con enti pubblici o privati.

In concreto, chi possiede una carta d’identità cartacea non scaduta potrà continuare a utilizzarla per il riconoscimento sul territorio nazionale fino alla scadenza naturale, salvo ulteriori indicazioni applicative da parte degli uffici competenti.

CIE obbligatoria per l’espatrio: attenzione ai viaggi

La proroga non elimina l’obbligo di dotarsi della Carta d’Identità Elettronica per l’espatrio. Per viaggiare all’estero resta necessario un documento conforme ai requisiti europei di sicurezza, e quindi la CIE o altro documento valido per il Paese di destinazione.

Chi ha in programma vacanze, trasferte di lavoro o viaggi familiari dovrebbe verificare per tempo la validità dei propri documenti e, se necessario, prenotare il rinnovo presso il Comune di residenza.

Documenti provvisori nei casi di urgenza

Il decreto prevede inoltre che, nei casi di urgenza, i Sindaci possano rilasciare documenti d’identità provvisori con validità massima di sei mesi, in attesa dell’emissione della Carta d’Identità Elettronica.

Al momento, per modalità operative, tempi e procedure locali, sarà necessario fare riferimento alle comunicazioni dei singoli Comuni della provincia di Taranto. In assenza di dettagli specifici, è consigliabile contattare l’ufficio anagrafe del proprio Comune prima di recarsi allo sportello.

Cosa fare adesso a Taranto e provincia

Chi possiede ancora una carta d’identità cartacea dovrebbe controllare subito due elementi: la data di scadenza riportata sul documento e l’eventuale necessità di viaggiare all’estero nei prossimi mesi.

La proroga offre più tempo, ma il passaggio alla CIE resta il percorso consigliato. La Carta d’Identità Elettronica è ormai lo standard per il riconoscimento personale e per molti servizi digitali collegati alla pubblica amministrazione.

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