censimento istat
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Dal 5 ottobre 2026 prende il via una nuova edizione del Censimento permanente della Popolazione e delle abitazioni dell’Istat. La rilevazione coinvolgerà anche Taranto e numerosi Comuni della provincia, tra cui Grottaglie.

Nel territorio tarantino sono complessivamente 14 i Comuni interessati. Non saranno però chiamati a compilare il questionario tutti i residenti: il Censimento permanente si basa infatti su una rilevazione campionaria e riguarda le famiglie selezionate dall’Istat.

Censimento 2026, i Comuni coinvolti in provincia di Taranto

Secondo quanto comunicato dalla Prefettura di Taranto, l’edizione 2026 coinvolgerà 14 Comuni della provincia ionica:

  • Faggiano;
  • Ginosa;
  • Grottaglie;
  • Leporano;
  • Manduria;
  • Martina Franca;
  • Massafra;
  • Mottola;
  • Palagianello;
  • San Giorgio Ionico;
  • Sava;
  • Statte;
  • Taranto;
  • Torricella.

La rilevazione nel Tarantino rientra nell’edizione nazionale del Censimento permanente della Popolazione e delle abitazioni, che nel 2026 interessa complessivamente 2.529 Comuni italiani e circa un milione di famiglie.

Tra i territori interessati c’è dunque anche Grottaglie. Per le altre informazioni e gli aggiornamenti che riguardano il territorio è possibile seguire le ultime notizie da Grottaglie.

Come funziona il Censimento permanente 2026

Il Censimento permanente è diverso dal tradizionale censimento generale che in passato coinvolgeva contemporaneamente tutta la popolazione. Dal 2018 la rilevazione viene effettuata ogni anno attraverso indagini campionarie integrate con le informazioni provenienti dalle fonti amministrative.

Per il 2026 è prevista la sola Rilevazione da Lista. Significa che vengono coinvolte determinate famiglie, individuate all’interno dei Comuni selezionati.

Le informazioni raccolte riguardano le famiglie, i loro componenti e gli alloggi nei quali vivono, con riferimento alla situazione al 4 ottobre 2026.

Cosa devono fare le famiglie selezionate

Le famiglie che fanno parte del campione vengono informate dall’Istat e possono compilare il questionario attraverso i canali previsti per la rilevazione.

In particolare, la compilazione può avvenire online. L’Istat indica inoltre la possibilità di ricevere assistenza attraverso i Centri Comunali di Rilevazione e, nelle successive fasi di recupero delle mancate risposte, attraverso contatti telefonici o la visita di un rilevatore comunale munito di tesserino di riconoscimento.

Per alcune famiglie le comunicazioni possono arrivare anche attraverso strumenti digitali. Ad esempio, il Comune di Sava ha comunicato che gli intestatari con un domicilio digitale formalmente registrato possono ricevere l’informativa tramite PEC, mentre per le famiglie campione che utilizzano l’App IO è previsto un messaggio relativo all’avvio del Censimento.

La partecipazione non è facoltativa per le famiglie selezionate: l’Istat specifica che per la rilevazione è previsto l’obbligo di risposta secondo quanto stabilito dal Programma Statistico Nazionale.

Censimento 2026: le date da ricordare

La raccolta dei dati partirà il 5 ottobre 2026 e terminerà il 23 dicembre 2026.

  • 5 ottobre 2026: inizio della raccolta diretta dei dati;
  • dal 12 novembre: prende il via anche la fase di recupero delle mancate risposte;
  • 6 dicembre: termine indicato dall’Istat per la compilazione autonoma online;
  • 23 dicembre 2026: chiusura della rilevazione;
  • dicembre 2027: prevista la diffusione dei primi risultati dell’edizione 2026.

Le famiglie interessate possono quindi fare riferimento alle comunicazioni ricevute dall’Istat e alle indicazioni del proprio Comune per conoscere nel dettaglio le modalità di assistenza disponibili sul territorio.

Perché il Censimento è importante per Taranto e provincia

I dati raccolti non servono soltanto a stabilire quante persone vivono in un determinato territorio. Il Censimento permette di descrivere le principali caratteristiche demografiche, sociali ed economiche della popolazione e degli alloggi.

Questo assume particolare rilievo anche per Taranto, Grottaglie e gli altri Comuni della provincia: disporre di informazioni aggiornate consente di osservare come cambia la popolazione residente e di mettere a disposizione delle amministrazioni, degli studiosi e dei cittadini una base statistica utile per conoscere il territorio.

I dati censuari permettono inoltre confronti nel tempo e tra differenti aree geografiche, contribuendo alla conoscenza di fenomeni come l’invecchiamento della popolazione, la composizione delle famiglie, la presenza dei cittadini stranieri, l’istruzione e le caratteristiche degli alloggi.

Il tema è particolarmente significativo per la Puglia: gli ultimi dati censuari regionali disponibili confermano un quadro demografico in trasformazione. Proprio per questo le rilevazioni annuali consentono di seguire con maggiore continuità i cambiamenti che interessano anche Taranto e il suo territorio provinciale.

Per le notizie e gli approfondimenti dedicati a Taranto è possibile consultare anche l’informazione su Taranto e provincia di GirWebTV.

Hai ricevuto la comunicazione dell’Istat a Grottaglie o in un altro Comune della provincia? Segui le indicazioni riportate nella comunicazione e, in caso di dubbi, fai riferimento ai canali ufficiali Istat e al tuo Comune.

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