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Sta ricomparendo su Facebook un contenuto che in tanti stanno visualizzando (e qualcuno purtroppo cliccando): “Chi ti sta spiando? Vedi i nomi in 30 secondi…”. Il messaggio gioca su curiosità e ansia, ma la sostanza è semplice: è un classico esempio di clickbait/truffa, pensato per farti aprire un link e spingerti a compiere azioni che possono mettere a rischio profilo, dati e dispositivi.

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Facebook può dirti davvero chi visita il tuo profilo?

No. Facebook non offre una funzione che mostra l’elenco delle persone che “spiano” o visitano il tuo profilo. Qualunque pagina, app o sito che prometta “nomi e lista completa” sta cercando di ottenere qualcosa da te: clic, dati o accessi.

Perché lo vedono “tutti”?

Perché spesso non è un contenuto che “esplode” spontaneamente: è una sponsorizzata o un post rilanciato da pagine e account che campano di traffico. Se vedi la dicitura “Sponsorizzato”, significa che qualcuno sta pagando per farlo comparire nel feed a moltissime persone.

Cosa vogliono ottenere (e cosa rischi)

Questi contenuti possono portare a:

  • phishing: pagine che imitano Facebook e ti chiedono email e password;

  • app o estensioni: installazioni che possono riempire il telefono/PC di pubblicità o peggio;

  • permessi indesiderati: “Accedi con Facebook” e autorizzazioni che aprono la strada a spam o gestione impropria delle tue informazioni.

In alcuni casi, dopo un click o un accesso, il profilo può iniziare a:

  • pubblicare o condividere contenuti senza consenso,

  • inviare link strani in chat,

  • mettere “Mi piace” a pagine sconosciute.

Come capire se il tuo account è stato compromesso

Se hai solo visto il post nel feed, non significa che ti hanno hackerato. I campanelli d’allarme veri sono altri:

  • post o condivisioni che non riconosci,

  • messaggi inviati a tua insaputa,

  • accessi da dispositivi/luoghi insoliti,

  • richieste di login “strane” o notifiche sospette.

Cosa fare subito (in 2 minuti)

  1. Non cliccare e non installare nulla.

  2. Sul post: menu “…” → Segnala (truffa/ingannevole) e Nascondi.

  3. Vai su Facebook → Impostazioni e privacy → Password e sicurezza:

    • controlla Dove hai effettuato l’accesso,

    • se vedi sessioni strane: Disconnetti,

    • cambia password (lunga e unica),

    • attiva la verifica in due passaggi (2FA).

  4. Facebook → Impostazioni → App e siti web:

    • rimuovi tutto ciò che non riconosci o non usi più.

Se hai inserito la password dopo aver cliccato

In quel caso agisci senza perdere tempo:

  • cambia subito la password di Facebook,

  • cambia anche quella della tua email (soprattutto se era simile),

  • controlla se ci sono accessi recenti o dispositivi sconosciuti.

Conclusione

La promessa di “scoprire chi ti spia” è una delle esche più vecchie e più efficaci sui social. La regola è semplice: se un post ti promette una funzione che Facebook non ha, è quasi sempre una trappola. Meglio segnalare, ignorare e dedicare due minuti alla sicurezza del proprio account.

Se anche a te è comparso questo post, condividi l’avviso con amici e familiari: spesso basta una distrazione per consegnare credenziali o permessi a chi vive di truffe online.

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