Foto Facebook infopoint Grottaglie
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C’è un lavoro che unisce conoscenza, contatto umano e bellezza quotidiana. È quello della guida turistica, una professione che permette di raccontare il territorio, vivere tra arte e paesaggi e accompagnare persone alla scoperta delle meraviglie italiane. E proprio in questi giorni torna al centro dell’attenzione grazie al nuovo bando nazionale appena pubblicato.

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Il Ministero del Turismo ha infatti comunicato l’apertura del bando per il conseguimento dell’abilitazione nazionale all’esercizio della professione di guida turistica. Un passaggio fondamentale per chi sogna di trasformare la propria passione per la storia, la cultura e la natura in un lavoro vero e proprio.

Quando fare domanda per Guida Turistica

Le domande di partecipazione possono essere presentate attraverso il portale InPA entro il 19 maggio 2026. Il bando prevede un percorso selettivo articolato, come stabilito dalla legge 13 dicembre 2023, n. 190: i candidati dovranno affrontare una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico-pratica.

Superato l’esame, si accede all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT), istituito presso il Ministero del Turismo, che rappresenta oggi il riferimento ufficiale per esercitare la professione in tutta Italia.

Ma al di là degli aspetti burocratici, ciò che rende davvero affascinante questo mestiere è il suo lato umano e “vivo”. Fare la guida turistica significa lavorare spesso all’aria aperta, tra borghi, città d’arte, siti archeologici e percorsi naturalistici. Significa raccontare storie, tradizioni, curiosità, entrando in contatto ogni giorno con persone diverse, provenienti da ogni parte del mondo.

È una professione che non conosce monotonia: ogni visita è diversa, ogni gruppo ha il suo ritmo, ogni luogo può essere scoperto con occhi nuovi. E per chi ama stare nella natura, organizzare escursioni o accompagnare turisti lungo sentieri e paesaggi mozzafiato, diventa anche un modo per vivere il lavoro lontano dagli uffici e vicino alla bellezza.

In un’Italia ricca di patrimonio culturale e ambientale, la figura della guida turistica resta centrale. Non è solo chi “spiega”, ma chi trasmette emozioni, valorizza i territori e crea esperienze autentiche. Per molti potrebbe essere l’inizio di un percorso professionale stimolante, fatto di passione, studio continuo e contatto diretto con ciò che di più bello il nostro Paese ha da offrire.

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