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Quando si ama il proprio paese… Ed io lo voglio ricordare proprio per questo suo amore!

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Don Cosimo de Siati nacque a Grottaglie il 20 agosto 1922 ed amava definirsi “il figlio di via S.Nicola”, abitandovi vicino e suo padre esercitando il mestiere di sarto in via s.Francesco. La sua vocazione sacerdotale, fu dovuta, a Padre Agostino Liguori. Frequentò il seminario di Vico Equense (Napoli) e nel 1945 fu ordinato sacerdote. È stato vice parroco a San Cataldo, alla Madonna del Carmine a Grottaglie e parroco a Carosino.

Io lo ricordo come parroco alla Chiesa madre di Grottaglie, quando io ero “aspirante maggiore” e vi servivo la messa.
Il compianto Ciro Petrarulo, mio amico di scuola media, scrisse di lui sulla Gazzetta del Mezzogiorno: “Da appassionati della tradizione locale, ci limitiamo nel consigliare di leggere “La pietra nella bisaccia”. Complice lo stile schietto dell’autore,in un attimo vi tufferete nella realtà grottagliese di questo scorcio di secolo. E senza accorgervene, finirete poi per aver “orecchiato” anche parte della storia

Lo stesso De Siati scrisse in altra occasione:
Non ho paura di essere smentito se, a distanza di parecchi lustri, affermo che non c’è grottagliese, contadino, operaio, artigiano, figulo o professionista che non sia passato da San Francesco.”

Alcune sue opere:
“Sulle ali della speranza”,1990;
“Melodie del Tempo ” 1991;
“La pietra nella bisaccia” , 1991;
“Dio all’Italia e l’Italia a Dio”, 1991,
“Grottaglie. Chi cerca trova,risposte in pillole “, 1993;
“Ringhiera su tre mari “, 1993;
“I Cicinelli, il monastero di Santa Chiara e il Carmine”,1993.

E’ morto nel 1996.
Suoi libri mi sono state donati gentilmente dagli eredi (suo padre Vincenzo era cugino di mia madre) e li conservo con grande cura.

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