Fòc’ra di San Ciro 2026: iniziati i lavori a Grottaglie con il primo paletto infisso

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Grottaglie si prepara ad accogliere ancora una volta una delle manifestazioni religiose e tradizionali più sentite della Puglia: la Fòc’ra di San Ciro 2026. Il 13 ottobre 2025 è stato infisso il primo paletto, dando così ufficialmente il via alla costruzione della grande pira votiva che arderà nel 2026 in onore del santo patrono.

Cosa rappresenta la Fòc’ra per Grottaglie

La Festa di San Ciro a Grottaglie non è solo una ricorrenza religiosa, ma un evento che unisce fede, identità e memoria collettiva. La Fòc’ra, una gigantesca pira costruita con fascine di legna, rappresenta il culmine delle celebrazioni: un fuoco sacro e simbolico che richiama migliaia di fedeli e visitatori da tutta Italia.

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13 ottobre 2025: il primo paletto infisso

Il gesto simbolico del primo colpo di mazza ha sancito l’apertura del cantiere della Fòc’ra, un’opera collettiva che coinvolge artigiani, volontari e cittadini. Ogni paletto piantato rappresenta un tassello di un percorso fatto di devozione, tradizione e spirito comunitario.

In questo video Carlo Caprino documenta questo momento significativo, sottolineando il valore spirituale e culturale che accompagna l’inizio dei lavori. La sua testimonianza aggiunge profondità e autenticità a questa fase iniziale, evidenziando il forte legame tra la festa e la comunità.

Una tradizione viva che si rinnova

La costruzione della Fòc’ra è un processo che dura mesi: fascina dopo fascina, il monumento di legna prenderà forma, fino a diventare la scenografia principale delle celebrazioni religiose e civili in onore di San Ciro. Il fuoco che arderà il 30 gennaio 2026 sarà il simbolo di rinascita, purificazione e unione.

Segui tutti gli aggiornamenti su LaFocra.it: ogni fase del cantiere sarà documentata con foto, video e testimonianze esclusive.

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