
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (10 ottobre 2025), Fondazione Onda ETS grazie agli ospedali con il Bollino Rosa e ai presidi dedicati alla salute mentale aderenti dedicherà la giornata del 10 ottobre alla popolazione per offrire servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi: visite psichiatriche, counselling psicologico, test di valutazione del rischio di depressione, info point, conferenze e distribuzione di materiale informativo.
Obiettivo di questa iniziativa, giunta alla sua 12ª edizione, è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, superando pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche.
Giornata Mondiale della Salute Mentale, perchè celebrarla
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (che si celebra ogni anno il 10 ottobre) (who.int), vale la pena fermarsi un attimo e chiedersi: che cos’è davvero la salute mentale e perché merita la nostra attenzione quotidiana? In un mondo sempre più frenetico, tra impegni professionali, relazioni sociali e incertezze globali, il benessere mentale rischia di finire in secondo piano — quando invece è la base silenziosa che sostiene ogni nostra azione.
In questo articolo ti accompagnerò in un viaggio narrativo e pratico: esploreremo insieme l’importanza della salute mentale, le sue sfide nascoste, e — cosa più preziosa — ti offrirò spunti concreti per coltivarla giorno dopo giorno.
Indice
- Cos’è la salute mentale e perché conta
- Le sfide del tempo moderno
- Perché prendersene cura è indispensabile
- Strategie pratiche per il benessere mentale
- Quando e come chiedere aiuto
Cos’è la salute mentale e perché conta
Spesso si pensa che “salute mentale” significhi semplicemente l’assenza di disturbi psicologici, ma il concetto è molto più profondo. Secondo la definizione, la salute mentale è uno stato di benessere emotivo, psicologico e sociale in cui una persona riesce a esprimere le proprie capacità, affrontare le normali tensioni della vita, lavorare in modo produttivo e contribuire alla sua comunità (Wikipedia). Non è solo «non star male», ma è la possibilità di vivere con consapevolezza, equilibrio e relazione.
In un certo senso, la salute mentale è come un “terreno fertile” su cui fioriscono le nostre scelte, le relazioni, i progetti. Se quel terreno è arido, compromesso o trascurato, tutto ciò che costruiremo sopra rischia di essere instabile.
Le sfide del tempo moderno
Viviamo in un’epoca caratterizzata da stimoli continui, sovraccarico digitale, paure ambientali e incertezze sociali. Le persone avvertono sempre più pressione, ansia da prestazione, disconnessione interiore. Nella Giornata Mondiale della Salute Mentale, l’OMS invita a riflettere su ciò che ostacola il benessere mentale e a rimuovere le barriere culturali che impediscono di parlarne apertamente (who.int).
Inoltre, lo stigma legato ai disturbi psichici è ancora molto forte: chi soffre rischia isolamento, vergogna, silenzio. Proprio per questo una delle ragioni fondamentali per celebrare questa giornata è rompere il muro del silenzio, informare, sensibilizzare (Wikipedia).
Perché prendersene cura è indispensabile
Ignorare la propria salute mentale equivale a ignorare il motore nascosto che alimenta la nostra vita. Ecco alcuni motivi per cui vale davvero la pena dedicare attenzione e cura:
Prima, perché quando la mente è in equilibrio, la resilienza — cioè la capacità di rispondere agli eventi difficili — cresce. Le sfide della vita diventano meno schiaccianti e più gestibili.
Secondo, il benessere mentale influenza direttamente le nostre relazioni: comunicare, ascoltare, donare affetto dipende da uno stato interiore saldo. Una mente stanca, invece, rende tutto più fragili.
Infine, la salute mentale è intrecciata con quella fisica: stress prolungato, ansia non gestita, depressione non affrontata possono esaurire le risorse biologiche del corpo, aggredire il sonno, il sistema immunitario, la qualità della vita.
Iniziative gratuite in Italia e in Provincia di Taranto
Porte aperte in oltre 130 ospedali con il Bollino Rosa in occasione del (H) Open Day Salute Mentale, il 10 ottobre 2025.
Clicca qui per conoscere le iniziative nella tua zona: https://iniziative.bollinirosa.it/ricerca/index/w37
ASL Taranto – Presidio Ospedaliero San Pio da Pietrelcina
Via Del Mercato, snc, Castellaneta (TA)
Data: 10/10/2025
Titolo: STRESS E RESILIENZA NELLA MALATTIA ONCOLOGICA
Ulteriori Informazioni: L’evento è rivolto alle donne dai 18 anni in su ed è finalizzato a porre un focus sull’importanza del sostegno psicologico per la prevenzione del disagio psico-patologico durante la malattia oncologica. Durante l’incontro è prevista anche la proiezione di video e slide.
Orario: 09:30 – 11:30
Luogo / Sede: SALA RIUNIONI P.O. “SAN PIO DA PIETRELCINA” DI CASTELLANETA
Prenotazione obbligatoria: Si
Numero di telefono / indirizzo e-mail a cui prenotarsi: 099/8496804
Note: Le richieste di prenotazione saranno accolte dal lunedì al sabato dalle ore 13:30 alle ore 14:00
Strategie pratiche per il benessere mentale
Se adesso chiedessi: “Cosa posso fare, ogni giorno, per prendermi cura della mia mente?”, le risposte — fortunatamente — non mancano. E non servono azioni spettacolari, ma piccoli gesti costanti. Ti racconto alcune idee che puoi adattare al tuo ritmo:
1. Coltiva la consapevolezza (mindfulness e autoascolto).
Ogni giorno, ritagliati anche solo cinque minuti per respirare, osservare i pensieri e le emozioni senza giudizio. Spoiler: questa pratica riduce lo stress, migliora il focus e favorisce l’equilibrio interiore.
2. Movimento e corpo.
Non serve uno sport estremo: camminare, fare stretching, muovere il corpo con gentilezza aiuta a sciogliere tensioni mentali. Il corpo e la mente sono alleati invisibili.
3. Qualità delle relazioni.
Parlare con un amico fidato, condividere sentimenti, ascoltare chi ti sta accanto. A volte, l’atto di essere ascoltati è già terapia. Le relazioni autentiche ci ricordano che non siamo soli.
4. Limita gli stimoli nocivi.
Riduci il tempo connesso ai social se ti senti “sovraccarico”, metti confini al lavoro (orari definiti), evita “attivazioni” serali che impediscono il sonno — perché dormire bene è pilastro fondamentale.
5. Impara e esplora.
Leggere, scrivere, ascoltare musica, coltivare un hobby creativo stimola la mente in modo rigenerativo. Curiosità e apprendimento mantengono la mente viva e resiliente.
6. Routine e rituali semplici.
Avere piccoli rituali — bere una tisana, meditare, annotare tre cose di gratitudine al giorno — aiuta a radicare un senso di stabilità anche nei momenti caotici.
Quando e come chiedere aiuto
Ci sono momenti in cui «prendersi cura da soli» non basta: la sofferenza diventa persistente, il peso cresce, l’orizzonte si offusca. In quei casi, chiedere aiuto non è debolezza, ma coraggio.
Puoi rivolgerti a uno psicologo, uno psicoterapeuta, un counselor: figure formate che ascoltano senza giudizio, offrono strumenti e accompagnamento. In ambienti pubblici territoriali, nei centri di salute mentale, nei servizi locali puoi trovare sostegno accessibile.
Non sottovalutare segnali come: tristezza profonda che dura settimane; perdita di piacere nelle attività amate; pensieri ricorrenti di inutilità o dolore; difficoltà cognitive persistenti; un’intensificazione del senso di vuoto. Queste sono bandierine rosse che meritano attenzione professionale.
Inoltre, condividere il proprio stato con persone vicine può alleggerire quel peso che troppo spesso rimane nascosto dentro. Parlare è già un gesto di liberazione.
In questa Giornata Mondiale della Salute Mentale possiamo farci una promessa: che il benessere della mente non sia un’eccezione, ma una cura quotidiana. Prendersi cura della mente non è un lusso: è un atto d’amore verso se stessi e verso chi ci sta accanto.
