
Continua l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte della viabilità rurale. Prosegue infatti il piano di rifacimento delle strade di campagna che attraversano il territorio di Grottaglie, un intervento che punta a restituire sicurezza e dignità a percorsi troppo a lungo trascurati, ma tutt’altro che secondari nella vita quotidiana di chi lavora la terra.
Un asfalto che serve prima di tutto agli agricoltori
Se per molti le strade rurali possono sembrare un dettaglio marginale della rete viaria cittadina, per chi vive di agricoltura rappresentano invece un’infrastruttura essenziale. Sono le arterie che ogni giorno permettono di raggiungere i propri fondi, spesso con trattori e altri mezzi agricoli, il cui transito su fondi stradali dissestati diventa complicato e, in alcuni casi, rischioso. Un asfalto in buone condizioni significa spostamenti più rapidi, minore usura dei mezzi e, non da ultimo, maggiore sicurezza per chi lavora la terra ogni giorno.
Le parole del sindaco
Sull’intervento è intervenuto direttamente il sindaco, che ha voluto sottolineare il valore non solo tecnico, ma anche politico e simbolico della scelta:
«Siamo chiamati non solo ad amministrare la città, ma ad avere una visione. Ci sono strade che per anni sono state considerate semplicemente “strade di campagna”, ma per un Comune ogni strada è parte del territorio, della vita quotidiana di chi lo abita e ciascuna merita attenzione, programmazione e risorse economiche. Strade che erano rimaste a lungo senza interventi oggi sono asfaltate e restituite a una funzione più sicura e dignitosa per chi le percorre. Non è solo una questione di asfalto, per me è un’altra promessa mantenuta. Avevamo detto che lo avremmo fatto. Lo stiamo facendo. Il lavoro, naturalmente, continua.»
Un impegno che guarda a tutto il territorio
Le parole del primo cittadino restituiscono il senso di un approccio che non distingue tra centro e periferia agricola, ma considera ogni strada — anche la più defilata — parte integrante del tessuto comunale. Un cambio di prospettiva che, nel tempo, si traduce in interventi concreti su tratti rimasti per anni ai margini della programmazione.
