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L’ex Archimede di Grottaglie si prepara a cambiare destinazione e a diventare un nuovo spazio dedicato agli anziani e alla socialità. La Giunta comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la ristrutturazione dell’immobile e la sua trasformazione in Centro Sociale Polivalente per Anziani.

I numeri dell’investimento

L’intervento prevede un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro: 1 milione e 350mila euro saranno finanziati attraverso le risorse del PN JTF Italia 2021-2027, nell’ambito dell’Azione 2.8 dedicata all’offerta di servizi di cura e di carattere sociale, mentre i restanti 150mila euro saranno a carico del Comune di Grottaglie.

L’obiettivo è recuperare un immobile pubblico e trasformarlo in un luogo destinato a servizi, attività sociali, iniziative e occasioni di incontro e aggregazione sociale. Il progetto è nato nell’ambito della procedura promossa dalla Regione Puglia per finanziare interventi di riqualificazione di edifici pubblici destinati ai servizi sociali nella provincia di Taranto e l’opera è inserita nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028, con previsione di realizzazione nell’annualità 2027.

Le parole del sindaco

«L’ex Archimede rappresenta una nuova opportunità per Grottaglie – sottolinea il sindaco Ciro D’Alò – le strutture di aggregazione, come è ormai noto, sono fondamentali per permettere agli anziani di mantenere relazioni sociali significative, riducendo il rischio di solitudine e isolamento, offrendo sostegno indiretto anche alle famiglie degli anziani, alleggerendone il carico assistenziale, favorendo l’integrazione sociale e intergenerazionale, creando opportunità di scambio tra anziani, volontari e giovani. Vogliamo che questo spazio diventi un punto di riferimento per la comunità, per gli anziani e per le loro famiglie».

La terza vita dell’ex Archimede

Con questo passaggio si compie un ulteriore step di un percorso che si trascina da anni tra annunci e ripensamenti. L’edificio, che un tempo ospitava la scuola di arti e mestieri nei pressi del plesso Sturzo, era stato individuato tre anni fa come futuro Centro Diurno per Disabili, con un progetto di fattibilità da circa 2 milioni di euro. Due anni fa la rotta era cambiata, con un accordo tra il Comune e l’ARPAL per farne la nuova sede del Centro per l’Impiego.

Oggi arriva la terza destinazione in tre anni, quella che la Giunta punta a portare finalmente a compimento: un Centro Polivalente per gli Anziani della città, con l’obiettivo di restituire all’immobile una funzione sociale stabile dopo un lungo periodo di abbandono.

 

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