Eccola, la pianta della nostra cittadina… qualche secolo fa.

Le sue tre porte d’accesso:porta S.Giorgio, porta S.Angelo e porta S.Antonio. La chiavica, ovvero la fogna,nella sua parte inferiore.Balzano agli occhi i nomi delle vie ,oggi sostituiti da altri: via Chichilicchi, via S.Veneranda,via S.Maria della Pieta’,via Mater Domini, discesa del Procaccio, via di mezzo, via mulini,via Caraco’, via Croce, via Cavallari,via Spadetta, via SS. Giacomo e Filippo, strada monache, via S.Pietro dei Giudei, via Tramontoni, via Pantalaccio, via o strada scarpari ecc. Nomi, ormai, persi nel tempo che ormai nessuno conosce.

Alcune di queste vecchie denominazioni ci fanno ben capire l’importanza e il valore dell’insediamento ebraico nel nostro comune. Nel IX secolo un gruppo di ebrei fuggitivi dalla vivina Oria, e tra i pochi superstiti della grande comunità ebraica che si era stanziata ad Oria, si aggregava,infatti, all’insediamento sorto intorno al casale San Salvatore nella Lama del Fullonese. Risalgono al medioevo,quindi, non solo le abitazioni, ma anche le scale, i sentieri, le opere di canalizzazione e di deflusso delle acque. Nel XV sec. il centro fu dotato di mura di fortificazione, assieme al Castello e alla Chiesa Matrice.Da notare, infine,la perfetta forma geometrica delle mura che racchiudono la nostra cittadina. Non posso non citare l’opinione di qualche storico secondo il quale già nel 1213 Federico II,il “puer Apuliae“, insedio’ gli ebrei al fine di conciare la pelle e a lavorare la ceramica.

Nel 1443 c’erano n.270 fuochi, nel 1512 n.572 e per “fuoco” intendesi ciascuna famiglia.

In questo periodo il numero degli ecclesiastici aumentò in modo esponenziale. Nel 1663 i soli preti erano circa 110, senza contare i monaci, i chierici e le monache Clarisse!Il fenomeno si giustifica non certo per autentica vocazione, ma per sottrarsi alla pesante pressione fiscale dei vari signorotti e feudatari succedutis i(I “famigerati”Cicinelli), non ultimi i vescovi e perche’, come diceva Don Abbondio, si potesse condurre una vita tranquilla e lontana delle preoccupazioni.