
Il video-denuncia di Carlo Caprino, pubblicato nei giorni scorsi su Gir, ha colpito nel segno. Le immagini dell’ingresso di Grottaglie in zona Campitelli, dove un incendio ha bruciato la vegetazione lasciando riaffiorare centinaia di bottiglie di vetro abbandonate (che prima era difficile notare in modo cosi evidente), hanno smosso l’opinione pubblica e acceso un dibattito che, questa volta, non si è fermato ai commenti sui social.
Il reportage raccontava una realtà purtroppo nota a chi vive o attraversa le periferie della città: rifiuti di ogni tipo, dalle macerie edili agli sfalci, dagli elettrodomestici alle bottiglie, che il fuoco non cancella ma al contrario riporta alla luce, rendendo ancora più evidente il degrado. Un problema che, come sottolineato nel video, non è solo estetico ma ambientale ed economico, con il rischio di contaminazione del terreno e delle falde acquifere e costi di bonifica che ricadono sulla collettività.
La chiamata alle armi: la raccolta di sabato pomeriggio
A raccogliere l’appello è stato l’assessore Vincenzo Quaranta, che ha annunciato la propria partecipazione a un’iniziativa di pulizia volontaria dell’area, non nelle vesti istituzionali ma come cittadino e sportivo. Un dettaglio non secondario, visto che quel tratto di strada sarà interessato a breve dal passaggio di una gara ciclistica per i Giochi del Mediterraneo.
“L’entrata di Grottaglie, zona Campitelli, è stata interessata da un incendio che ha fatto emergere la presenza di molti rifiuti ed in particolare di centinaia di bottiglie di vetro. Come precedentemente descritto quel tratto sarà interessato dal passaggio della gara ciclistica. Sabato pomeriggio dalle 17 alle 19, non in qualità di assessore ma di cittadino e sportivo, darò il mio contributo per ripulire l’area mediante la raccolta delle bottiglie in vetro presenti. Chiunque vorrà partecipare con i propri atleti e dirigenti è il benvenuto. Proviamo a lanciare un segnale, noi che del rispetto e delle regole ne facciamo uno stile di vita. Non potrò fornire i dpi necessari (ad esempio i guanti) ma porterò un congruo numero di bustoni.”
L’appuntamento è per sabato pomeriggio, dalle 17 alle 19, e l’invito è rivolto in particolare al mondo sportivo cittadino: società, atleti e dirigenti sono chiamati a dare una mano per liberare l’area dalle bottiglie di vetro. Quaranta ha specificato di non poter garantire i dispositivi di protezione individuale, come i guanti, ma di essere pronto a fornire un numero adeguato di sacchi per la raccolta.
Un segnale prima ancora che una pulizia
Al di là del risultato materiale, l’iniziativa punta a lanciare un messaggio culturale: chi fa sport e vive la città con rispetto delle regole può e deve farsi carico anche della cura del proprio territorio. Un modo per trasformare l’indignazione suscitata dal video di Caprino in un gesto concreto, in vista tra l’altro del passaggio della gara ciclistica proprio in quel tratto di strada.
