Pubblicità in concessione a Google

Pubblicità in concessione a Google

A Grottaglie la tradizione torna a farsi viva, concreta, visibile. Sono ufficialmente iniziati i lavori per la grande Fòc’ra di San Ciro 2026, uno dei momenti più attesi e sentiti dell’anno, capace di unire fede, storia e partecipazione popolare.

La costruzione della Fòc’ra non è mai un semplice allestimento: è un rito che si rinnova, un processo lento e impegnativo che affonda le radici nella memoria collettiva della città. Ogni trave, ogni pezzo di legna, ogni gesto ripetuto con precisione racconta una storia fatta di sacrificio, esperienza e orgoglio.

I Maestri e il sapere che si tramanda

Protagonisti assoluti sono, come sempre, i Maestri della Fòc’ra. Uomini che custodiscono un sapere antico, fatto di tecnica, equilibrio e rispetto delle regole non scritte di una tradizione tramandata di generazione in generazione. Non esistono improvvisazioni: la costruzione segue tempi, modalità e attenzioni precise, frutto di anni di esperienza sul campo.

È un lavoro che richiede forza fisica, ma soprattutto conoscenza e collaborazione. La Fòc’ra nasce dal lavoro di squadra, dall’intesa silenziosa tra chi sa cosa fare senza bisogno di parole, perché quei gesti fanno parte della storia personale e collettiva di Grottaglie.

Un simbolo che unisce la comunità

La Fòc’ra di San Ciro non è soltanto un grande falò: è un simbolo identitario. Rappresenta l’attesa della festa, il legame profondo con il Santo protettore e la capacità della comunità di ritrovarsi attorno a un rito che attraversa il tempo. Giorno dopo giorno, mentre la struttura cresce, cresce anche l’emozione di cittadini, devoti e curiosi che seguono l’avanzamento dei lavori.

Attorno alla Fòc’ra si costruisce un racconto condiviso, fatto di visite, commenti, ricordi e aspettative. È un momento che appartiene a tutti, anche a chi non partecipa direttamente alla costruzione ma sente quel fuoco come parte della propria identità.

Il racconto dei lavori: la voce di Carlo Caprino

Nel video pubblicato, Carlo Caprino accompagna i cittadini all’interno del cantiere della tradizione, aggiornando sullo stato dei lavori e raccontando da vicino come procede la costruzione della grande Fòc’ra 2026. Un racconto diretto, autentico, che restituisce il clima di impegno e passione che si respira in questi giorni.

Le immagini mostrano non solo l’avanzamento della struttura, ma anche l’anima di un lavoro che va oltre l’aspetto materiale, diventando espressione di appartenenza e continuità storica.

Verso San Ciro 2026

Con l’avanzare dei lavori, Grottaglie entra sempre più nel clima della festa. La Fòc’ra cresce, giorno dopo giorno, diventando il cuore pulsante di un’attesa che coinvolge l’intera città. San Ciro 2026 si avvicina, e con esso uno dei momenti più intensi e identitari per la comunità grottagliese.

Gir continuerà a raccontare questo percorso, documentando i preparativi e valorizzando una tradizione che, anno dopo anno, continua a vivere grazie al lavoro, alla passione e all’orgoglio di chi la rende possibile

Pubblicità in concessione a Google