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Un’arte, quella bizantina che mi ha sempre affascinato sin dai tempi del Liceo e dell’Università, assieme al suo glorioso Impero plurisecolare ed immaginifico.

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Legata al diretto controllo della corte di Costantinopoli, la capitale fondata da Costantino il Grande, essa è impregnata di un assoluto misticismo, presentandoci i soggetti distaccati dal mondo reale e totalmente integrati in quello metafisico iperuranico, quasi icone insensibili e di ghiaccio.Insomma, nella loro funzione di divinità aliene dai problemi dei poveri mortali sulla terra.

E’ originaria dell’arte romana ma poi si differenzia, secondo l’influsso greco, dal momento che quella romana è legata alla natura.
Due i tipi speciali degli edifici, sempre giganteschi nelle proporzioni. La basilica, che è costituita da tre navate generalmente ed il martyrion (dedicato al culto dei martiri e/o con il loro sepolcro, a mo’ di croce (croce greca) e/o di raggiera. Poi, pian piano, a decorrere dal secolo IX, gli edifici diventano di proporzioni più modeste.

Degna di nota anche la scultura, con i suoi meravigliosi sarcofagi che ti attraggono e ti ammaliano in un crescendo fascinoso che non puoi scordare.Ed i suoi mosaici?Con le loro tessere in vetro pluricolorato o dorato esprimono la profonda interiorità di questo impero tanto legato alla religione che il suo imperatore era anche la suprema autorità religiosa (In Storia si chiama “cesaropapismo”).

Adatta a grandi superfici lisce e levigate, quest’arte ben si coniuga con la sfarzosità della corte di Bisanzio, dei suoi ori, delle sue pietre preziose., del suo rigido e sfarzoso rituale.
Un mondo scomparso in un nebbioso giorno del 1453, 29 maggio, quando Costantinopoli cade nelle mani dei Turchi. E così finisce un impero,diretta eredità di Roma, durato più di mille anni.

Nella foto: La Madonna col Bambino nella Chiesa-cripta della Candelora a Massafra. Molte volte a lato della Madonna si trova questa iscrizione : ΜΡ ΘΥ, che si traduce dal greco con “Madre di Dio”! Questo dogma lo troviamo nel Concilio di Efeso, in Asia Minore, nel 431 d.C.

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