I conciapelli sono uno spaccato di vita quotidiana in una Grottaglie che non c’é.

Ritorniamo indietro nel tempo e analizziamo un “mestiere” ormai estinto, quello dei conciapelli, nato con lo stanziamento ebraico nella nostra cittadina, a seguito della cacciata da Oria.Secondo qualche studioso, la presenza degli Ebrei in Puglia risale,addirittura,al periodo successivo alla caduta e distruzione di Gerusalemme da parte dei romani nel 70 d.C.

Inizialmente, secondo la ricostruzione fatta da Ciro Cafforio, il nostro storico per eccellenza, nella monografia “La Lama del Fullonese”(Taranto 1961), “gli Ebrei si stanziarono nella gravina del Fullonese(fullo/nis, latino, tintore,conciapelli) per esercitarvi la tintoria e la concia delle pelli, come il toponimo lascia intendere: “i giudei venuti in quel tempo, nella nuova dimora trovarono condizioni favorevoli all’esercizio e allo sviluppo dei loro mestieri.La pastorizia e l’allevamento di bovini di razza pregiata erano praticati su larga scala e fornivano le pelli da conciare:i boschi offrivano foglie di lentisco e corbezzoli,cortecce di quercia e noci che, contenendo mannite,tannino ed acido gallico,servivano come materie concianti.”

Con la costruzione delle mura del paese, le grotte della lama del Fullonese vennero lasciate e, allora, gli abitanti si ridussero nell’area fortificata.
Gli Ebrei ebbero a loro disposizione un rione nella parte sud-ovest del paese, vicino alla porta S. Antonio. Il rione fu detto “la Giudeca”,la strada di accesso «de li cuoiai » prima, e «delli scarpari». Poi:ci ricordiamo del vecchio “Bbasciu allì cunsature” (l’attuale Via Crispi)?

Una curiosità:gli Ebrei diffusero nei giardini e negli orti di Grottaglie la cultura del melograno(oggi tanto in auge e conosciuto da tutti) perché usavano la sua corteccia per tingere le stoffe.

Altra curiosità: la loro attività procedeva cosi’ bene che meritarono l’esenzione delle tasse, unico caso nella storia fiscale grottagliese.
Ancora oggi ricordiamo lo stanziamento di questa colonia ebraica con una manifestazione folcloristica e religiosa: la Festa delle Trombe del 29 giugno