
Si alza l’attenzione verso quella che ormai istituzione e media definiscono “Vertenza Leonardo di Grottaglie”.
Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie, ha convocato un tavolo tecnico, di natura permanente e quindi non temporaneo, che ponga l’accento sulle criticità che stanno interessando il sito produttivo, circa il futuro occupazionale.
Il tavolo è disposto per mercoledì 8 aprile alle ore 10.00, presso l’Aula consiliare del Comune di Grottaglie. Convocati i sindaci tarantini, i rappresentati politici della Regione Puglia, i parlamentari dell’area ionica e chiaramente le sigle sindacali.
Guardando alle prospettive della divisione Aerostrutture, il Sindaco chiarisce come non vi sia una posizione pregiudizialmente contraria rispetto al possibile ingresso del fondo d’investimento. Allo stesso tempo, però, viene ribadita con forza la natura di Leonardo come azienda a partecipazione pubblica e di rilevanza strategica nazionale. In questo quadro, suscita forte preoccupazione l’ipotesi che lavoratrici e lavoratori possano essere collocati al di fuori del perimetro aziendale, con un eventuale passaggio verso altri soggetti industriali, e con possibili ricadute sulle tutele occupazionali e sull’equilibrio complessivo del sistema produttivo locale.
Il Sindaco ha inoltre reso noto di aver avuto interlocuzioni dirette con l’azienda, dalle quali sono emerse rassicurazioni importanti. Una linea che si affianca alla posizione espressa dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali: nessuna contrarietà al subentro, ma una richiesta chiara e ferma di trasparenza sulle condizioni.
Nel sito di Grottaglie di Leonardo (divisione Aerostrutture): si progettano, producono e assemblano componenti strutturali degli aerei, in particolare parti in composito e metallo per programmi civili e militari il sito è integrato con ricerca e sviluppo (Leonardo Lab collegato a università e centri di ricerca). A Grottaglie si producono sezioni della fusoliera del Boeing 787, queste vengono poi spedite negli USA per l’assemblaggio finale.
Il sito produttivo beneficia dell’aeroporto, ove periodicamente atterra il famoso Dreamlifter (Boeing 747 cargo), che serve proprio a trasportare le sezioni del 787 prodotte lì.
“In Leonardo c’è lo Stato, ed è lo Stato che deve garantire il rispetto delle tutele per questo territorio e per i suoi cittadini – prosegue il Sindaco –. Difendere il lavoro significa esserci davvero, senza divisioni, mettendo al centro un obiettivo comune: la tutela dell’occupazione e delle prospettive di sviluppo”.
Il tavolo tecnico permanente si configura così come uno strumento operativo fondamentale per costruire una posizione unitaria, forte e credibile, capace di accompagnare ogni fase del futuro dell’azienda e di rappresentare con efficacia le istanze del territorio nelle sedi decisionali competenti.
