ulivi

Gli alberi d’ulivo, contorti dallo scorrere ineluttabile del tempo, spesso danno vita a originali sculture lignee dalle fattezze umane, monumenti vegetali che da sempre hanno affascinato e ispirato poeti, scrittori, e da millenni essi sono presenti nella cultura e civiltà contadina.

L’ulivo, da sempre protagonista nei miti del Mediterraneo

Tucidide, storico dell’età classica greca, scriveva:” I popoli del Mediterraneo cominciarono ad uscire dalla barbarie quando impararono a coltivare l’ulivo e la vite”.
Un mito greco attribuisce ad Atena la nascita del primo ulivo che sorse nell’Acropoli a protezione della città di Atene.
La mitologia ci ammalia e ci racconta che Atena, colpendo la roccia con la sua lancia, fece nascere dalla terra il primo albero di ulivo per illuminare la notte, per mendicare le ferite e per offrire nutrimento alla popolazione.

uliviOgni tronco racconta una storia

Ha scritto José Saramago: “Oggi, in luogo dei misteriosi e vagamente inquietanti uliveti del mio tempo di bambino e adolescente, in luogo dei tronchi contorti, coperti di muschi e licheni, bucherellati di anfratti dove andavano a rintanarsi le lucertole, in luogo dei baldacchini di rami carichi di olive nere e di uccelli, quel che si presenta alla vista è un enorme, un monotono, un interminabile campo di granturco ibrido, tutto della stessa altezza, forse con lo stesso numero di foglie nelle spighe, e un domani forse con la stessa disposizione e lo stesso numero di pannocchie, e ciascuna pannocchia forse con lo stesso numero di chicchi