farmaci equivalenti
Pubblicità in concessione a Google

Dal 1° ottobre 2026 cambia nella ASL Taranto la modalità di distribuzione degli Alimenti a Fini Medici Speciali (AFMS) destinati alle persone con fenilchetonuria e altre malattie metaboliche rare. I prodotti vengono ora distribuiti direttamente attraverso le Farmacie Territoriali dell’azienda sanitaria, negli orari di apertura al pubblico.

La novità riguarda quindi il canale attraverso il quale i pazienti o i loro caregiver ritirano gli alimenti previsti dal piano terapeutico. La ASL precisa che il passaggio è stato organizzato per assicurare continuità nella fornitura e nella presa in carico degli assistiti.

Cosa cambia dal 1° ottobre 2026

Dal 1° ottobre gli assistiti interessati non seguono più il precedente canale di distribuzione: il paziente oppure il suo caregiver può ritirare gli Alimenti a Fini Medici Speciali presso la Farmacia Territoriale di riferimento del proprio Distretto, durante gli orari di apertura al pubblico.

Non si tratta, quindi, di un cambiamento della terapia prescritta, ma di una riorganizzazione delle modalità di distribuzione e ritiro dei prodotti.

Per informazioni di servizio sul territorio è possibile consultare anche la nostra sezione dedicata alle farmacie di turno.

Cosa sono gli Alimenti a Fini Medici Speciali

Ma cosa sono esattamente gli AFMS? Gli Alimenti a Fini Medici Speciali sono prodotti alimentari specificamente elaborati o formulati per la gestione dietetica di pazienti con particolari condizioni cliniche e devono essere utilizzati sotto controllo medico.

In termini semplici, sono destinati a persone che, a causa di una malattia o di una particolare condizione, non possono soddisfare adeguatamente determinate esigenze nutrizionali attraverso la normale alimentazione.

Non vanno quindi confusi con comuni integratori o prodotti dietetici acquistati per scelta personale. Il Ministero della Salute dedica una specifica disciplina agli alimenti a fini medici speciali e ricorda che tra questi rientrano prodotti erogabili dal Servizio sanitario nazionale per soggetti affetti da malattie metaboliche congenite.

Perché gli AFMS sono importanti nella fenilchetonuria

Tra le condizioni citate espressamente dalla ASL Taranto c’è la fenilchetonuria, conosciuta anche con la sigla PKU, una malattia metabolica congenita che interessa il metabolismo della fenilalanina, un aminoacido presente nelle proteine.

La gestione della fenilchetonuria richiede uno specifico trattamento dietetico e un attento controllo dell’apporto di fenilalanina. Per questo possono essere necessari prodotti appositamente formulati, previsti nell’ambito del percorso terapeutico seguito dal paziente.

Gli AFMS, dunque, non rappresentano semplicemente una categoria di alimenti “speciali”: per le persone interessate fanno parte della gestione dietetica della patologia prescritta e controllata in ambito sanitario.

Come funziona adesso il ritiro nella ASL Taranto

Secondo quanto comunicato dalla ASL, tutti i pazienti interessati sono stati contattati prima dell’avvio del nuovo servizio.

Sulla base dei rispettivi piani terapeutici, gli assistiti hanno indicato le tipologie di alimenti necessarie per il trattamento dietetico prescritto. Le Farmacie Territoriali hanno quindi provveduto all’approvvigionamento sulla base dei fabbisogni comunicati.

L’obiettivo dichiarato è fare in modo che il passaggio al nuovo sistema non interrompa la disponibilità dei prodotti necessari.

Dal 1° ottobre, in pratica, il paziente o il caregiver si rivolge alla Farmacia Territoriale di riferimento del proprio Distretto e può effettuare il ritiro negli orari di apertura al pubblico della struttura.

Perché la nuova distribuzione è partita a ottobre

La riorganizzazione non è stata improvvisa. Il percorso, spiega la ASL Taranto, era stato avviato già nei mesi precedenti.

Il 10 febbraio 2026 l’azienda sanitaria aveva informato i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, Federfarma Taranto, l’Ordine dei Farmacisti e il Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia.

Inizialmente l’avvio della distribuzione diretta era previsto per il 1° maggio 2026. La data è stata successivamente rinviata per consentire il completamento dell’organizzazione del servizio.

Con una nota del 15 luglio 2026 è stata quindi comunicata la nuova decorrenza del 1° ottobre 2026.

Secondo la ASL, il tempo aggiuntivo è servito a informare i pazienti, rendere disponibili gli alimenti indicati nei piani terapeutici e predisporre la presa in carico degli assistiti, con l’obiettivo di tutelare la continuità assistenziale e terapeutica durante il passaggio al nuovo sistema.

Le norme richiamate dalla ASL Taranto

La ASL spiega che la riorganizzazione del canale distributivo dà attuazione alle disposizioni relative alla gestione e alla dispensazione degli Alimenti a Fini Medici Speciali, nel quadro della normativa nazionale e regionale.

Nel comunicato vengono richiamati in particolare:

  • il Decreto del Ministero della Sanità dell’8 giugno 2001, relativo all’assistenza sanitaria integrativa per prodotti destinati a un’alimentazione particolare;
  • il Decreto del Ministero della Sanità 18 maggio 2001, n. 279, relativo alla Rete nazionale delle malattie rare e alle relative esenzioni;
  • il DPCM 12 gennaio 2017, che definisce e aggiorna i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

La finalità indicata dalla ASL è arrivare a una gestione uniforme e appropriata degli AFMS, assicurando alle persone con fenilchetonuria e altre malattie metaboliche rare la continuità dell’assistenza e del trattamento dietetico previsto.

FAQ: cosa devono sapere pazienti e caregiver

Da quando è entrata in vigore la nuova modalità?

La distribuzione diretta degli AFMS attraverso le Farmacie Territoriali della ASL Taranto è partita il 1° ottobre 2026.

Dove devono essere ritirati gli AFMS?

Il paziente o il caregiver può effettuare il ritiro presso la Farmacia Territoriale di riferimento del proprio Distretto, negli orari di apertura al pubblico della struttura.

Il cambiamento riguarda anche la terapia?

Il comunicato ASL riguarda la modalità di distribuzione e ritiro degli Alimenti a Fini Medici Speciali. Gli alimenti necessari sono individuati sulla base del piano terapeutico del singolo assistito.

I pazienti dovevano comunicare quali prodotti utilizzano?

Sì. Secondo la ASL Taranto, i pazienti interessati sono stati contattati prima dell’avvio del servizio e, sulla base del proprio piano terapeutico, hanno comunicato le tipologie di alimenti necessarie. Le Farmacie Territoriali hanno organizzato l’approvvigionamento in funzione di questi fabbisogni.

Cosa sono gli AFMS?

Gli Alimenti a Fini Medici Speciali sono prodotti formulati per la gestione dietetica di persone con determinate malattie, disturbi o condizioni cliniche e vengono utilizzati sotto controllo medico. Non sono quindi equivalenti ai comuni integratori alimentari.

Perché sono utilizzati nella fenilchetonuria?

La fenilchetonuria comporta un’alterazione del metabolismo della fenilalanina. La gestione della patologia richiede un trattamento dietetico specifico e può prevedere prodotti appositamente formulati, secondo il percorso terapeutico del paziente.

Per non perdere le notizie e gli aggiornamenti sui servizi sanitari del territorio, continua a seguire Grottaglieinrete.it.

Pubblicità in concessione a Google