Negli anni 50/60,nella vecchia piazza Regina Margherita di Grottaglie, c’erano due rivenditori di giornali: Barbalucca, un gentiluomo di altri tempi, coi suoi immancabili piccioni e il “greco” (Oronzo Trani), altra persona rispettabilissima e dai modi gentili.

Sia io che mio padre eravamo due loro assidui clienti.
Non molti bambini dell’epoca potevano permettersi il lusso di comprare giornaletti: il grande Blek, il Monello, l’Intrepido, Paperino, Tex, Topolino, il Corriere dei Piccoli, Akim, Nembo Kid,capitan Miki….
Poi, questi giornaletti venivano scambiati o “giocati” a mazzetto o a premiera, tra noi ragazzini, magari in qualche portone o sulla scalinata della Chiesa Matrice: non si dava fastidio a nessuno e non si schiamazzava.
Certo, rileggere ora questi albi ci dà la misura di quanto la nostra società sia irrimediabilmente cambiata, alle prese con la criminalità organizzata o con le complesse dinamiche psicologiche degli efferati crimini di Cogne, Arce, Erba, Novi Ligure e Avetrana,con gli attentati dell’Isis,con la digitazione maniacale dei cellulari, con la corsa sempre piu’ frenetica verso chissà dove.

Nel frattempo, noi che siamo invecchiati nel loro ricordo,nella loro lettura e nella loro nostalgia, festeggiamo ricordando sottovoce e con garbo: «Per tutta la frontiera, per tutta la contrada, garrisce la bandiera dei Rangers del Nevada!»

NB:conservo ancora con grande cura e tanto affetto,grazie a mio padre, due annualita’ rilegate(1953 e 1958) del Corriere dei Piccoli ed una annualita’ di Akim ed Albo Intrepido.