
L’inverno prova a entrare in scena anche in Puglia. Tra aria più fredda in discesa dai Balcani, vortici di bassa pressione sul Mediterraneo e mari molto attivi, i modelli meteo indicano la possibilità di nevicate sui rilievi della regione, in particolare tra Gargano e zone interne del Foggiano, mentre su coste e pianure continueranno a prevalere piogge, vento e un deciso calo delle temperature.
Dove potrà nevicare: Gargano e rilievi del Foggiano
Secondo gli ultimi aggiornamenti, gli scenari più favorevoli alla neve riguardano il Gargano e i rilievi interni del Foggiano, dove l’aria fredda in arrivo potrà abbassare la quota neve fino a circa 700–900 metri, con possibili accumuli da deboli a moderati.
Sui rilievi garganici (zona Monte Sant’Angelo, Foresta Umbra e aree più interne) i fiocchi potrebbero fare la loro comparsa nei momenti di precipitazione più intensa.
Tra Monti Dauni e zone collinari del Subappennino non è escluso qualche episodio nevoso alle quote più alte, specie se le temperature dovessero scendere ulteriormente tra la fine del weekend e l’inizio della nuova settimana.
Non si tratta, al momento, di neve in pianura: le principali elaborazioni collocano la quota neve al Centro-Sud tra 800 e 1000 metri, con valori leggermente più alti sull’Appennino meridionale, quindi anche sulle aree interne che guardano all’Adriatico pugliese.
Coste e città: piogge, vento e freddo ma neve molto improbabile
Diverso il discorso per costa e pianure:
- su Taranto, Brindisi, Lecce, Bari e Foggia città le previsioni indicano piogge, rovesci e temporali sparsi, ma con temperature minime e massime ampiamente sopra lo zero, tali da escludere fenomeni nevosi in questa fase;
- il sensibile calo termico farà comunque percepire un clima decisamente più invernale, complice anche il vento sostenuto di Tramontana e Grecale, responsabile del freddo pungente e del mare molto mosso lungo l’Adriatico.
Insomma, sulle principali città pugliesi l’“effetto neve” sarà più che altro mediatico e visivo, con i monti imbiancati all’orizzonte nelle giornate più limpide, mentre in basso si faranno sentire pioggia, vento e freddo umido.
Le tempistiche: tra fine weekend e inizio settimana
Gli scenari attuali mostrano:
- una fase instabile tra oggi e le prossime 24–48 ore, con piogge e temporali più frequenti sul settore adriatico e ionico pugliese;
- una possibile fase con neve sui rilievi tra Gargano e Appennino meridionale tra fine weekend e inizio settimana, quando un nuovo impulso perturbato potrebbe riportare precipitazioni e aria sufficientemente fredda in quota per favorire la caduta di neve alle altitudini già indicate.
Si tratta comunque di tendenze: la posizione esatta del vortice e l’intensità del freddo in arrivo potranno far salire o scendere la quota neve anche di qualche centinaio di metri.
Allerta e raccomandazioni
La Protezione Civile regionale ha già diffuso nelle ultime ore avvisi di criticità per piogge, temporali e neve oltre i 700–900 metri sul Gargano, con possibili disagi legati a:
- condizioni di strade scivolose o innevate nelle zone montane;
- raffiche di vento forte lungo le coste e sui crinali;
- mareggiate sull’Adriatico, soprattutto tra Gargano, Barese e Salento.
Ai cittadini viene raccomandato di:
- tenersi aggiornati attraverso i bollettini ufficiali della Protezione Civile e del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare;
- prestare attenzione agli spostamenti verso le aree interne e montane, soprattutto nelle ore notturne e mattutine;
- evitare comportamenti a rischio in prossimità di corsi d’acqua, coste esposte e zone soggette a dissesto.
In conclusione
Parlare di “neve in Puglia” in questi giorni significa, soprattutto, guardare a Gargano e rilievi interni del Foggiano, dove i fiocchi bianchi hanno buone probabilità di fare la loro comparsa, regalando una prima vera atmosfera invernale alla regione.
Per costa e pianure, invece, il protagonista sarà un freddo ventoso accompagnato da piogge e temporali, con scenari prettamente autunnali più che da pieno inverno.
